Dopo il successo interno in quattro set contro Monza all’esordio, la Tinet Prata di Pordenone si è arresa alla Sir al Pala Barton Energy. Ora si prepara per una sfida impegnativa sul proprio campo, contro una delle squadre più titolate della massima serie, ovvero l’Itas Trentino. I gialloblù di Marcelo Mendez, anche grazie alla rinascita di Alessandro Michieletto, finora non hanno sbagliato un colpo e hanno 6 punti come Civitanova e Piacenza dopo i successi pieni confezionati sul campo di Modena e in casa contro Cisterna al termine di due partite dall’elevato tasso di difficoltà.
Per Nicola Zonta sarà anche un gradito ritorno nella regione d’origine, come ha sottolineato con entusiasmo alla vigilia. Tre gli ex tra i padroni di casa, tutti con un passato a Trento: Wout D’Heer, Alberto Pol e Federico Frassanella Midolo. Tra i friulani Terpin è a 15 punti dai 1.500 con la maglia di Prata. Tra gli ospiti Riccardo Sbertoli è a 4 muri dai 300 in SuperLega, mentre a Elia Bossi bastano 6 punti per timbrare quota 1.000 in SuperLega. Daniele Lavia è a 21 punti dall’aggancio a Osmany Juantorena nella classifica all time dei migliori realizzatori di Trento.
Jernej Terpin (schiacciatore Tinet Prata di Pordenone): “Per me a Perugia è stata personalmente una grande emozione poter esordire in SuperLega da titolare. Ad essere sinceri è stata una partita che ho sognato di giocare tutta l’estate. Farlo con una cornice di quasi 5.000 spettatori è stato splendido. Con l’Itas Trentino sarà una gara simile a quella con Perugia per le qualità tecniche che la squadra di Mendez metterà in campo. Sono anni che Trento è una delle squadre più forti d’Italia, ma anche d’Europa e del mondo e quindi sarà un altro match nel quale non dovremo mollare un attimo, cercando di resistere, senza perdere lucidità e fiducia quando inevitabilmente il loro gioco salirà di livello. Vogliamo divertirci, come abbiamo fatto a Perugia e sono convinto che il pubblico sarà il nostro uomo in più in campo”.
(Fonte comunicato stampa)