Piacenza, si riparte dalla A2: rilevato da Campegine il titolo sportivo

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Di Redazione

Pochi minuti per chiudere una storia che durava ininterrottamente in A1 prima e Superlega dopo, dal 2002. A cui va aggiunta una stagione in A2 con conquista della A1 e della Coppa Italia di A2. La storia di Guido Molinaroli nella pallavolo piacentina, almeno per il momento, si è chiusa a Bologna, negli uffici della Lega Pallavolo, quando il presidente ha consegnato il titolo sportivo alla Lega medesima.

E’ vero, con Biancorossi Volley, la società che deteneva il titolo sportivo di Superlega Molinaroli può iscriversi nel campionato di serie A2, ha tempo fino al 21 giugno per confermare la volontà di iscriversi ed entro il 3 luglio formalizzare il tutto. Ma la decisione è già stata presa dal presidente. Le squadre che animeranno la stagione 2018-2019 della seconda serie «Non ho alcuna intenzione di iscrivere la squadra in A2 – ha sottolineato ieri – e ho dato la mia disponibilità fino al 30 giugno per dare una mano a preparare le varie carte che servono per affiliare una nuova società alla Federazione quindi iscrivere la squadra al campionato di A2». A questo punto resta solo una strada da percorrere per vedere Piacenza partecipare al prossimo campionato di serie A2: creare una nuova società e acquisire il titolo sportivo da una società che deciderà di non iscriversi al campionato.

Tutto questo entro il 23 giugno (termine fissato dalla Lega Pallavolo per costituire una nuova società), mentre il termine per presentare la documentazione per l’iscrizione resta fissato al 3 luglio. Titolo sportivo che non pare essere un problema, quello della neo promossa Campegine, formazione che ha recentemente sconfitto in gara 3 la Canottieri Ongina nella corsa verso la A2, sembra essere già sul tavolo delle Lega Pallavolo, pronto per partire verso Piacenza. E non sarebbe il solo titolo sportivo, diverse squadre pare stiano rinunciando alla A2. Ma bisogna creare una nuova società, che è poi sempre stata l’idea di Roberto Pighi, e ieri, nel tardo pomeriggio, ad Alseno presso la sede della Gas Sales, che in queste settimane non si è certo risparmiata in fatto di impegno anche economico per tenere in vita la pallavolo a Piacenza ma che pare intenzionata ad essere presente in qualità di sponsor e non di socio, si è tenuta una lunga riunione. Per mettere nero su bianco. E pare che per chiudere il cerco non manchi tanto. Più di un calcolo è stato fatto per squadra (che sulla carta è già abbozzata), per capire quanto verrà a costare la stagione.

Presenti Elisabetta Curti della Gas Sales, Roberto Pighi e Gian Paolo Ultori consigliere comunale e delegato dal sindaco Patrizia Barbieri a seguire tutta la faccenda. Un paio di giorni per verificare gli ultimi dettagli e poi una decisione definitiva verrà presa. Una A2 il cui impegno economico è ben inferiore a quello necessario per fare una campionato di Superlega di metà classifica e anche l’aspetto budget, che era poi il fattore che aveva boccato il discorso Superlega, dovrebbe aver trovato una soluzione. Una A2 che, nella prossima stagione, dopo la riforma dei campionati condivisa con la Federazione e approvata qualche settimana fa dalla Lega Pallavolo, vedrà al via 28 club. Una sola promozione in Superlega, due retrocessioni dalla Superlega, due retrocessioni in B, sette promozioni dalla B. L’ennesima telenovela estiva tanto di moda da qualche anno a Piacenza in questo periodo, vedrà il suo ultimo appuntamento. Per i tentennamenti o passi indietro non c’è più tempo. Si saprà se Piacenza sarà presente ancora una volta al volley mercato che quest’anno si terrà il 17,18 e 19 luglio a Bologna, presso FICO, il più grande parco agro alimentare del mondo.

(Fonte: Libertà)

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