Foto Lega Pallavolo Serie A

Perugia ritrova il sorriso espugnando Catania in tre set

DATA PUBBLICAZIONE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti
SHARE
SHARE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti

Torna al successo la Sir Susa Vim Perugia nella prima giornata di ritorno: i Block Devils espugnano in tre set un gremito PalaCatania (3307 spettatori) nella prima di ritorno di Superlega, chiudendo il 2023 con il sorriso e lasciando la Farmitalia Catania a quota 4 punti in classifica. Match concreto quello degli uomini di coach Lorenzetti, che ritrovano Russo titolare in campo per la prima volta in stagione e fanno valere la loro maggiore qualità in ricezione (61% di positiva contro 41%), in attacco (55% di efficacia contro 48%) e soprattutto a muro, dove Perugia va a segno 12 volte contro le 5 di Catania. Gli etnei, d’altra parte, devono rinunciare per problemi fisici dell’ultim’ora a due uomini chiave come Santi Orduna e Luigi Randazzo.

Due set, il primo ed il terzo, ben condotti dai bianconeri, mentre nel secondo, dopo un avvio difficile, Giannelli e compagni sono bravi a non mollare ed a conquistarlo ai vantaggi dopo una lunga rincorsa. Quattro i Block Devils in doppia cifra: 13 sono i punti dell’MVP Plotnytskyi (61% in attacco), 13 anche per un eccellente Russo (67% in primo tempo e ben 7 muri vincenti), 12 per il solito metronomo Semeniuk e 10 per Herrera. Solé porta il suo consueto mattoncino alla causa con 8 colpi a segno (75% in attacco e 2 muri).

PalaCatania Farmitalia Perugia
Foto Mazzarino/Saturnia Volley

La cronaca:
Pipe di Plotnytskyi in avvio (2-3). Buchegger spinge i suoi (4-3), poi Russo e l’ace di Herrera (4-5). Herrera in contrattacco per il +3 Perugia (6-9). Buchegger accorcia poi out Herrera (9-9). Ace di Plotnytskyi (10-12). Il muro di Masulovic impatta (14-14). Fuori Buchegger (14-16). Muro vincente di Herrera (16-19). Buchegger con lo smash (18-19). Fuori Basic (18-21). Il muro a tre dei Block Devils porta al set point (20-24). Ancora un muro, stavolta tutto di Russo, manda avanti Perugia (20-25).

Avvio a vele spiegate di Catania nel secondo set (4-0). Buchegger mantiene le distanze (8-4). Prosegue il punto a punto con Massari a segno (11-7). Il muro di Solè dimezza (11-9). Semeniuk in contrattacco (12-11). Massari mantiene il break per i suoi (18-16). Il muro di Russo vuol dire parità (18-18). Ancora Russo a muro, Perugia va avanti (18-19). Muro di Masulovic che capovolge (22-21). Massari attacca out ed al set point arriva per prima Perugia (23-24). Basic manda il set ai vantaggi (24-24). Solè con il primo tempo (24-25). Plotnytskyi attacca in pipe di seconda intenzione ed i bianconeri raddoppiano (24-26).

Terzo set con iniziale equilibrio (3-3). Perugia sbaglia un paio di palloni ed i padroni di casa scappano (6-3). Muro e poi contrattacco di Plotnytskyi (7-7). Buchegger con il maniout fa ripartire Catania (10-8). Fuori Boss, di nuovo parità (11-11). Il muro bianconero firma il sorpasso (11-12). Ancora un muro di Russo poi ace di Semeniuk poi di nuovo Russo in primo tempo (13-17). Herrera in contrattacco poi Semeniuk da posto quattro (16-22). Magia di Semeniuk e match point Perugia (19-24). L’invasione del muro catanese fa scorrere i titoli di coda (19-25).  

Angelo Lorenzetti:Sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi anche se si sono evidenziate durante la partita alcune pecche che abbiamo e sulle quali dovremo lavorare da gennaio. Abbiamo momenti di poca attenzione in battuta ed in attacco dove, pur avendo una buona positività, mettiamo troppo errori e murate. Questo si è verificato un po’ anche stasera, ovviamente non in termini eclatanti altrimenti il secondo set lo avremmo perso“.

Luigi Pulvirenti (presidente Catania):Questi ragazzi contro Perugia hanno dimostrato di possedere il livello della categoria nonostante le defezioni dell’ultim’ora. Una parola va spesa per Santambrogio, che ha fatto una grande gara. E’ la conferma che questa squadra ha le carte in regola per lottare fino all’ultimo per l’obiettivo salvezza; i giocatori hanno il cuore e i mezzi tecnici e la società ci crede oggi come ci credeva all’inizio della stagione. Il pubblico di stasera è stato uno spettacolo, e ha vissuto emozioni che non si vedevano dai tempi delle partite della Nazionale a Catania, segno della grande fame di pallavolo. Noi ce la metteremo tutta per mantenere la categoria nella nostra Regione“.

Farmitalia Catania-Sir Susa Vim Perugia 0-3 (20-25, 24-26, 19-25)
Farmitalia Catania: Santambrogio, Buchegger 13, Bossi 2, Masulovic 9, Massari 12, Basic 9, Cavaccini (libero), Baldi, Zappoli 1, Tondo. N.e.: Randazzo, Pierri (libero), Frumuselu, Orduna. All. Douglas, vice all. Bua.
Sir Susa Vim Perugia: Giannelli 1, Herrera 10, Russo 13, Solè 8, Plotnytskyi 13, Semeniuk 12, Colaci (libero), Ben Tara, Ropret, Held. N.e.: Flavio, Candellaro, Toscani (libero). All. Lorenzetti, vice all. Giaccardi.
Arbitri: Antonella Verrascina – Mauro Goitre
Note: Catania: 15 b.s., 1 ace, 41% ric. pos., 12% ric. prf., 48% att., 5 muri. Perugia: 11 b.s., 3 ace, 61% ric. pos., 27% ric. prf., 55% att., 12 muri.

(fonte: Comunicato stampa)

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Facebook

ULTIMI

ARTICOLI