Prosegue la preparazione per Pallavolo Padova, in vista dell’esordio in campionato fissato per il 18 ottobre. Questa settimana il gruppo si è concentrato soprattutto sulla costruzione di situazioni di gioco, in vista delle prime amichevoli in programma nei prossimi giorni. In palestra erano presenti tutti i giocatori della rosa, con l’eccezione di Andrea Truocchio, rientrato e aggregatosi al gruppo venerdì dopo l’impegno con la Nazionale Seniores, e il futuro palleggiatore titolare Arshia Behnezhad, impegnato con la nazionale iraniana.
A raccontare questi giorni di lavoro è Marco Pellacani, arrivato in settimana e reduce dall’esperienza ai Giochi del Mediterraneo di Taranto, chiusa con la medaglia di bronzo insieme alla Nazionale: “È stata un’esperienza assurda” racconta Pellacani. “Era la mia prima convocazione in una competizione con la Nazionale, giocavamo in casa e il tifo era incredibile. Peccato solo per il risultato, perché secondo me potevamo ambire a qualcosa in più. Ma ora sono comunque molto contento di essere qui a Padova”.
A Padova, Pellacani ritroverà diversi compagni con cui ha disputato i Giochi del Mediterraneo: “A Taranto ho avuto la fortuna di conoscere D’Amico, che ora ritrovo in palestra, e rivedere Orioli e Truocchio, con cui invece avevo già avuto modo di giocare assieme negli scorsi anni. Già sapevo che sarebbero stati compagni di squadra incredibili, per cui non avevo dubbi sul fatto che mi sarei trovato bene. Di questo gruppo quindi conosco già molte persone, tra cui Amir, con cui ho giocato a Grottazzolina, e Alessandro, con cui ho condiviso diversi anni del settore giovanile. Ho conosciuto invece i nuovi compagni, sono tutti molto socievoli e simpatici. Il fatto di essere un gruppo giovane penso ci aiuterà molto”.
Dal punto di vista fisico, Pellacani arriva a Padova con un percorso diverso rispetto ai compagni. “Fisicamente mi sento benissimo. Un minimo di adattamento va comunque fatto, perché noi che eravamo con la Nazionale abbiamo giocato le ultime partite solo una settimana fa, quindi è normale arrivare in una condizione diversa rispetto a chi ha avuto un po’ più di vacanza quest’estate. Ora però siamo rientrati ad allenarci tutti insieme, allo stesso modo”.
Guardando alla stagione, Pellacani si esprime anche sul proprio contributo al gruppo. “Sento che il mio compito come giocatore è sempre quello di spingere ogni giorno in palestra e provare a dare il massimo, sia in sala pesi che in campo, e magari riesco ad aiutare anche chi ha meno esperienza di me. Sono sicuro di poter dare molto in attacco, che è da sempre la mia caratteristica principale, mentre quest’anno il mio obiettivo sarà migliorare soprattutto a muro. Da quello che ho potuto vedere lavoriamo molto bene ad ogni allenamento e sono sicuro che, grazie allo staff che è molto attento nel seguirmi, riuscirò a perfezionare anche questo fondamentale, che è sempre più utile per la squadra”.
(Fonte comunicato stampa)