Tre settimane di preparazione e un test alle spalle e poco più di un mese all’orizzonte prima del debutto di campionato. Tra qualche giorno ci sarà il “punto di pareggio” nella marcia di avvicinamento per il debutto stagionale in A2 femminile della Dragons Offanengo, in campo il 4 ottobre al PalaCoim contro Trento. In casa neroverde, a parlare è il libero Alice Feduzzi, pesarese classe 2006 al suo primo anno in terra cremasca dopo l’esperienza in A1 a Vallefoglia.
“Le impressioni delle prime settimane sono molto buone, sia come gruppo sia come ambiente in palestra – racconta Feduzzi dopo qualche giorno dal primo allenamento congiunto a Costa Volpino (4-0 per la Cbl) –. Con lo staff non ci conoscevamo e bisognava instaurare buone basi che penso ci siano. Quotidianamente lavoriamo bene, c’è voglia di imparare, creare il nostro sistema: sono state tre settimane positive”.
Mercoledì scorso c’è stata la prima uscita informale di Offanengo. “Ovviamente fa sempre più piacere vincere rispetto a non riuscire a esprimersi al meglio. Io credo che in quell’occasione si siano comunque viste cose molto positive: ciò su cui si è lavorato in palestra è stato riportato in campo. Siamo rimaste concentrate sulle nostre cose indipendentemente dall’altra parte della rete ci fosse una squadra più esperta con altre basi. Noi siamo giovani e la squadra è nuova: è normale all’inizio fare più fatica, ma ci sono già i presupposti per far bene, merito anche dell’impegno di ognuna di noi”.
Coach Emanuele Aime aveva evidenziato come le prime settimane di lavoro in campo fossero state dedicate soprattutto al muro-difesa. “Abbiamo fatto tanto in palestra sotto questo punto di vista e penso si sia visto nella prima amichevole. Ci sono stati scambi lunghi e abbiamo avuto un bell’atteggiamento in difesa. Inoltre, anche a muro sono stati toccati tanti palloni oltre ai punti diretti. Si sta creando un buon sistema muro-difesa in chiave futura”.
Un altro “must” per un libero è la ricezione. “Con Arianna (Visentin, schiacciatrice, ndc) c’era già un certo feeling perché abbiamo già giocato insieme e so quali palloni posso lasciare a lei nel primo tocco. Anche con le altre ricettrici parliamo spesso. Io cerco di aiutare chi deve attaccare. Si stanno creando buone competenze; parte tutto dall’allenamento, sapendo come sia importante avere un primo tocco positivo per poi sviluppare un gioco più vario”.
Infine Feduzzi conclude. “Tempo al tempo, ma sono convinta che Offanengo possa arrivare a esprimersi bene anche contro squadre più esperte”.
(Fonte comunicato stampa)