Monza, il preparatore Colnago: “Basta sabbia e acqua, ora lavoreremo sulla tecnica in campo”

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foto Vero Volley Monza

Di Redazione

Sabato e domenica di riposo per la Vero Volley Monza femminile, che chiude così la seconda settimana di preparazione alla stagione 2022-2023, al via domenica 23 ottobre, all’Arena di Monza, contro la Wash4Green Pinerolo, per la prima giornata di andata della Serie A1 femminile. Se nei primi due blocchi di lavoro le monzesi hanno alternato la tecnica ed i pesi all’allenamento tra sabbia e piscina, da lunedì mattina, giorno dell’inizio del terzo, queste due ultime attività lasceranno spazio al lavoro con la palla, per intensificare il ritmo di gioco in vista dei primi allenamenti congiunti dell’annata sportiva.

Sarà infatti nella terza settimana di lavoro che il gruppo monzese guidato da Marco Gaspari ed il suo staff, composto da Beatrice Parrocchiale, Beatrice Negretti, Sonia Candi, Anna Davyskiba, Edina Begic, Raphaela Folie, Letizia Camera e le giovani aggregate Letizia Badini e Ludovica Pagliuca, si confronterà nei primi sei contro sei della stagione. Mercoledì 14 settembre all’Arena arriverà la Tecnoteam Albese Como, mentre il 17 settembre ci sarà un’altra occasione di confronto con la Picco Lecco, entrambe formazioni di Serie A2.

Intato prosegue il lavoro delle atlete di Monza Alessia Orro, Dana Rettke, Jovana Stevanovic, Myriam Sylla, Magdalena Stysiak, Jordan Thompson e Pauline Martin, con le rispettive nazionali per la preparazione del Mondiale femminile. Nei prossimi giorni i coach delle varie rappresentative renderanno note le liste delle convocazioni per la rassegna iridata, al via dal 23 settembre in Polonia e Paesi Bassi.

Silvio Colnago (preparatore atletico Vero Volley Monza): “Le prime due settimane abbiamo lavorato sulla sabbia, in piscina e con l’introduzione dei carichi in palestra, andando a ricercare i nuovi tonnellaggi e vedere quale era la tecnica esecutiva. Da lunedì, con l’inizio della terza settimana, gli allenamenti tra sabbia e acqua lasceranno spazio alla tecnica sul campo, con una parte metabolica, fondamentale fino ad inizio stagione, e un aumento progressivo del volume dei carichi. Faremo poi dei test di salto, per valutare eventuali differenze tra i due arti o problematiche da risolvere prima dell’inizio del campionato”.

(fonte: Comunicato stampa)