Il Mondiale Under 17 femminile è pronto a prendere il via e la Nazionale italiana si prepara a scendere in campo nella prima sfida della Pool D. Le azzurrine di Monica Cresta faranno il loro esordio contro l’Algeria nella notte tra il 6 e il 7 agosto, alle ore 2 italiane. In vista dell’appuntamento, la prima allenatrice ha raccontato il lavoro svolto dalla squadra, le difficoltà che il gruppo dovrà affrontare e le sensazioni in vista di una competizione che metterà alla prova le giovani azzurre anche sul piano emotivo.
Qui le parole di Moncia Cresta: “Abbiamo lavorato molto sugli aspetti tecnici e sull’assetto della squadra. Questo rappresenta il mio secondo campionato mondiale dopo l’esperienza del 2019 in Bahrain con la Nazionale Under 21 maschile. Sarà certamente un’esperienza diversa: all’epoca potevo contare su giocatori già esperti come Lavia, Recine e Gardini, inseriti da tempo nei circuiti delle nazionali giovanili e protagonisti in campionati di alto livello e in Serie A2 con il Club Italia. Qui, al contrario, lavoriamo con giovani giocatrici che si affacciano per la prima volta su questo palcoscenico e quindi ci sarà la parte più emozionale da saper gestire, una sfida continua.
Alcune dichiarazioni dell’allenatrice sulle sfide che attendono l’Italia e sul percorso delle azzurrine nel Mondiale: “Sulle nostre avversarie della Pool D abbiamo poche informazioni: Algeria, Repubblica Dominicana, Corea del Sud, Porto Rico e Taipei sono alla prima esperienza di categoria come tutti e sarà un esordi mondiale per ogni squadra. Nonostante questo, siamo consapevoli che ogni partita sarà una battaglia su tutti i fronti: tecnico, tattico, fisico ma soprattutto emozionale. Formazioni come Polonia e Turchia sono solidamente strutturate e hanno già confermato all’ultimo europeo le proprie qualità fisiche e tecniche, esprimendo una pallavolo di alto livello per questa fascia d’età. Senza dimenticare le rappresentative asiatiche, tra cui Cina e Giappone, che sapranno farsi valere. Sono particolarmente curiosa di osservare le caratteristiche e lo sviluppo del gioco giovanile nel panorama mondiale.”
Continua poi con una riflessione pià ampia sul momento pallavolistico che l’Italia sta vivendo: “Il movimento pallavolistico italiano, sia femminile che maschile, sta esprimendo generazioni di giocatori e giocatrici sempre più competitivi e competitive, grazie al prezioso lavoro svolto in modo capillare sul territorio da club, dirigenti, tecnici e comitati territoriali e regionali. La nostra Federazione, con la direzione tecnica (per il settore giovanile femminile) di Marco Mencarelli, garantisce un’attività di selezione e ricerca continui, offrendoci l’opportunità di allenare e valorizzare i migliori prospetti per ogni fascia d’età. Il gruppo arriva dal bronzo europeo del 2025, è vero ma è passato più di un anno e anche alcuni elementi sono cambiati. Comunque il passato è passato: ora abbiamo un mondiale da giocare al meglio delle nostre capacità.“
In conclusione Moncia Cresta parla delle amichevoli disputate in preparazione al Mondiale: “Qui in Sudamerican, abbiamo affrontato le Squadre del Cile Under 19, Stati Uniti, Giappone e Argentina. Tutte squadre con caratteristiche e qualità diverse, che ci hanno dato modo di prepararci a situazioni di gioco differenti. Possiamo dire di aver incamerato un bel po’ di esperienza in più e di essere pronte per l’inizio di questa competizione, che affronteremo partita per partita con un gruppo di ragazze davvero determinato”.
(Fonte Fipav)