All’Arena 8888 di Sofia, la Polonia trova la vittoria nella prima partita degli ottavi di finale di EuroVolley 2026. La squadra di Grbic ha surclassato la Lettonia in tutti i fondamentali, chiudendo la pratica in un’ora e undici minuti con un netto 3-0 (25-17, 25-16, 25-16). Nonostante il punteggio, però, la formazione di Krastins ha sempre offerto un gioco propositivo e difeso tutto il possibile, ma il grande divario tecnico si è fatto sentire e la Polonia vince il match senza problemi. Fornal è il top scorer con 19 punti a referto, seguito da Jakubiszak con 11. I polacchi chiudono il match con un 63% di efficienza in attacco. Nella metà campo lettone, invece, l’unico ad andare in doppia cifra è Landzans (11), subentrato nel primo set e non più uscito.
La vincente di Germania-Bulgaria sarà l’avversaria della Polonia ai quarti.
STARTING PLAYERS
Per la prima partita della fase a eliminazione diretta di EuroVolley 2026, Grbic sceglie Komenda e Boladz in diagonale, Lemanski e Jakubiszak al centro, Leon, che torna titolare dopo il riposo contro la Bulgaria, e Fornal in posto 4 e Popiwczak libero.
Nel campo lettone, invece, Krastins schiera Smits e Medenis come schiacciatori, Skruders e Jansons come coppia palleggiatore-opposto, Freimanis e Dudens al centro della rete e Kronbergs a dirigere la difesa.

PRIMO SET: DOMINIO POLONIA
Com’era prevedibile, la Polonia mette subito il turbo e si porta avanti 8-3, mantenendo il pieno controllo per tutta la durata del set. La Lettonia, inferiore tecnicamente rispetto agli avversari, non riesce a contrastare l’attacco polacco. Dall’altra parte della rete, Grbic ha la possibilità di effettuare numerosi cambi senza che la prestazione globale di squadra venga intaccata e il primo parziale si chiude dopo 23 minuti con il punteggio di 25-17. In questo primo set, la Polonia ha offerto una solida prestazione di squadra, con tutti i giocatori a punti (con un 64% di efficienza di squadra); chi ha messo a referto il numero più alto è stato Fornal con 6, seguono Jakubiszak con 5 e Lemanski con 4. Nella Lettonia si fa notare Landzans, subentrato nel corso del set, con 4 punti.

SECONDO SET: TROPPA POLONIA PER LA LETTONIA
Il secondo parziale si apre con la Lettonia che riesce a mettere la testa avanti in due occasioni (2-3 e 3-4). In questa prima fase del set, Skruders velocizza il gioco, soprattutto da centro, e facilita i suoi giocatori nel trovare punti. Le due formazioni continuano punto a punto fino al 10-8, quando Leon firma il primo break del parziale. Sempre lui trova un ace, obbligando Krastins a interrompere il gioco. Stop che non ha generato l’effetto sperato: la Polonia, infatti, aumenta i giri e allunga 16-11. La Lettonia, però, rimane in partita, cercando di fare il suo; alla fine, però, il gap tecnico che differenzia le due squadre è evidente e la squadra di Grbic chiude anche il secondo set a 25-16. Anche in questo parziale, l’attacco polacco continua a far bene (67% di efficienza): 5 punti a testa per Leon e Fornal, uno in più di Jakubiszak. In campo lettone, Landzans, rimasto dentro, continua a essere il top scorer con 5 punti.

TERZO SET: LA POLONIA VOLA AI QUARTI
In questo terzo set, Grbic cambia qualcosa, schierando Semeniuk al posto di Leon e Nowak al posto di Lemanski. La Lettonia parte subito forte, portandosi avanti 2-4. La Polonia recupera prontamente, grazie agli attacchi di Semeniuk e alle pipe di Fornal, che continuano a essere di difficile lettura per il muro lettone. Da qui arriva l’allungo polacco, che aumenta sempre di più per poi fermarsi sul 25-16 con un muro di Fornal. Lo schiacciatore è il top scorer del set con 8 punti a referto.
IL TABELLINO
POLONIA 3
LETTONIA 0
(25-17, 25-16, 25-16)
POLONIA: Komenda 1, Boladz 8, Lemanski 8, Jakubiszak 11, Leon 7, Fornal 19, Popiwczak (L), Szalpuk, Semeniuk 3, Granieczny (L), Sasak 1, Nowak 2, Firlej. N.e.: Sliwka. All. Grbic.
LETTONIA: Smits 2, Medenis 8, Skruders 1, Jansons, Freimanis 7, Dudens 5, Kronbergs (L), Landzans 11, Silavs, Rokjans 4, Dardzans. N.e.: Dzenis, Gulovs (L), Vensbergs. All. Krastins.
Arbitri: LOT Dominga – MYLONAKIS Alexandros
Durata Set: 23′, 24′, 24′
Spettatori: 1376
Di Chiara Scaccabarozzi
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