Matteo De Cecco lancia la Slovenia: “Abbiamo ancora tanto da dire”

258
Foto OZS

Di Redazione

Tutto pronto per la semifinale Mondiale, dove l’Italia di De Giorgi dovrà vedersela con la Slovenia, sulla cui panchina siede un connazionale: Matteo De Cecco, friulano di Treppo Grande, è infatti il vice-Cretu.

Dopo aver lasciato la Dinamo Mosca a inizio estate, il 53enne è approdato a Lubiana, sedendosi sulla panchina di una delle 4 nazionali maschili più forti del mondo (“e ora che ci penso, è fantastico” confessa a Monica Tortul, che lo ha intervistato per il Messaggero Veneto).

Dopo aver praticamente vinto tutto in Russia a livello di club, ora sta vivendo un’altra fantastica avventura sportiva e ammette: “Sarà una gara certamente dal sapore particolare, ma non è la prima volta che mi capita. Sarà emozionante, ma le emozioni devono stare fuori. Mi auguro sia una gara bella e combattuta. Abbiamo ancora tanto da dire, il discorso non è per niente chiuso“.

La Slovenia è arrivata tra le prime 4 squadre al mondo con un incredibile primato: quello di avere appena 1800 giocatori maschili tesserati e le società, qualche centinaio in tutto, sono per due terzi femminili. “E’ la vittoria di una nazione. Il tifo in palazzetto è incredibile, ma anche per strada. Siedo sulla panchina di un piccolo stato, che però vive lo sport all’eccellenza. E i ragazzi sono bravissimi: sono giocatori che per anni hanno fatto sacrifici senza riconoscimento economico e questo risultato se lo meritano tutto“.

(fonte: Messaggero Veneto)