foto Francesco De Simone

Marsala in trasferta a Olbia, Bracci. “Gara imprevedibile, le due squadre si equivalgono”

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Di Redazione

Soltanto domenica scorsa la volontà di ferro e la vivacità irrefrenabile delle azzurre ha consentito di andare via dall’aspra contesa di Macerata con un punto meritato, il primo in trasferta di questo inizio di 2022. La performance offerta nella recente uscita è promettente premessa per l’altrettanto caldo scontro diretto sempre in trasferta che verrà disputato nel primo pomeriggio di sabato 12 febbraio sul campo di gara storico della Hermaea Olbia: il Geopalace. Non è però ammesso adagiarsi su quanto di buono mostrato nell’ultimo impegno.

L’incrocio valido per la 19^giornata (ottava del girone di ritorno) della vivo serie A2 sarà il primo anticipo del weekend in programma nel girone “A”. Sia Hermaea Olbia quanto la Sigel Marsala (sicure protagoniste fino al termine di regular-season in quanto hanno osservato già i rispettivi turni di riposo, ndr) sono appaiate in graduatoria a quota 25, ma con le sicule che hanno giocato rispetto alle colleghe biancoblu due partite in più. La motivazione è presto detta: alle galluresi di coach Dino Guadalupi restano da giocare due recuperi di torneo. Ambedue da giocare in esterna con sfidanti nel primo caso Sassuolo per il rinvio della 14^giornata e alla 16^giornata Sant’Elia. 

Marco Bracci: “La partita di sabato è indubbio che sarà molto importante. Più o meno le due squadre si equivalgono come valori e qualità di gioco. Teniamo parecchio al cammino di queste ultime giornate, in quanto rincorriamo l’obiettivo di classificarci tra le prime sette del girone e da parte di tutti noi c’è l’aspirazione di riuscire a posizionare la Sigel in un gradino finale migliore dal momento del mio arrivo alla guida della squadra. É un aspetto che vorremmo centrare. In queste ultime settimane abbiamo avuto alcune problematiche a livello fisico con qualche acciacco qua e là e, con tutte le difficoltà del caso negli allenamenti che non ci hanno permesso di eseguire le cose da provare sempre per come volevamo, non proveniamo esattamente da un periodo di discreta forma complessiva”.

Questo però non ci impedirà di affrontare al meglio l’ostacolo perchè c’è tutta la volontà di fare un exploit esterno. L’assenza della centrale Babatunde tra le fila locali non sarà determinante perché abbiamo studiato Olbia nelle ultime quattro uscite e ha trovato ugualmente in campo equilibri e contromisure adatte. Anzi, posso affermare che senza una delle loro titolari non potranno incorrere nel rischio di fare un gioco che appaia scontato, ma al contrario avranno maggiore imprevedibilità“.

(fonte: Comunicato stampa)

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