LVF: gli incontri con la Serie A2 svelano le candidature di Beduschi e Cozzoli

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Ancora pochi giorni e, il 29 settembre, la Lega Volley Femminile (LVF) conterà i voti per decidere e scoprire chi sarà il suo nuovo presidente: i candidati in lista sono soltanto due, Massimo Beduschi e Vito Cozzoli.

Negli scorsi giorni si sono tenuti anche gli appuntamenti con le società di Serie A2 per la presentazione dei due candidati, che hanno incontrato presidenti e dirigenti dei club riuniti in consulta.

Sono emersi diversi temi interessanti e significativi.

Durante il suo intervento Beduschi ha comunicato che la sua candidatura, che come è noto è stata presentata da alcune società seguendo un’indicazione di Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia e delle Finanze nel Governo Meloni, è sostenuta anche da Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani e, soprattutto, da Giuseppe Manfredi, presidente della Fipav (si potrebbero spiegare così anche alcune “ingerenze” che qualche società ha segnalato in vista di queste elezioni). Beduschi ha ribadito la sua impossibilità di occuparsi a tempo pieno della LVF, ma ha garantito di essere in grado di portare risultati economici e nuove opportunità nell’ambito a prescindere da questo, pur specificando anche di conoscere poco le problematiche tra le due compagini della stessa Lega. È di pochi giorni fa, invece, la notizia che lo stesso Beduschi è stato presentato come membro del nuovo Consiglio d’Amministrazione di Federciclihub, società di servizi della Federazione Ciclistica realizzata per sviluppare “attività economiche, progettuali e organizzative”, ma lui stesso ha comunicato che potrebbe rivedere la sua posizione e disponibilità in questo ente nel caso di una sua elezione alla LVF.

Cozzoli ha presentato il suo programma operativo per i primi 100 giorni, invece, passando da temi come la sostenibilità, gli accordi commerciali, i calendari internazionali e l’assicurazione per gli atleti convocati con le nazionali. Anche la Serie A2 come il rapporto con la Federazione Italiana Pallavolo, attualmente una situazione di tensione nell’attività, sono state tematiche portate da Cozzoli all’attenzione della consulta per presentare un metodo di lavoro che vorrebbe basarsi su scadenze e tempistiche precise per essere giudicato e misurato.

Non sono mancati dei momenti di confronto teso con alcuni partecipanti alla consulta, che almeno in un caso in particolare sono andati anche un po’ oltre i limiti di una giusta e corretta dialettica.

Tra pochi giorni le urne della Lega Pallavolo Femminile daranno un responso, con Beduschi e Cozzoli a contendersi il ruolo che per vent’anni è stato di Mauro Fabris. Due volti differenti per una LVF che deve decidere quello che vuole essere e dove vuole andare nel suo futuro.

Di Volley News
(© Riproduzione riservata)

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