Seconda sconfitta consecutiva al tie-break per la Savino Del Bene Scandicci, che nella seconda giornata della Serie A1 Fineco 2026-2027 cede per 3-2 sul campo della Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia.
Alla Vitrifrigo Arena di Pesaro, davanti a 1.403 spettatori, la squadra di coach Marco Gaspari conquista il terzo e il quarto set (20-25 e 19-25) dopo aver perso i primi due per 25-22 e 25-23, ma nel tie-break sono le padrone di casa a trovare lo spunto decisivo, imponendosi 15-13.
A livello individuale, la Savino Del Bene Volley chiude con Van Ryk come top scorer, autrice di 24 punti, seguita da Skinner con 17 e Bosetti con 15. Per Vallefoglia spiccano i 27 punti di Bolzonetti, premiata come MVP della partita, e i 21 di Bici, con Kochurina a quota 12.
Tra i dati di squadra emerge il vantaggio della Savino Del Bene Volley a muro, con 15 punti diretti contro i 10 delle avversarie. La squadra di Gaspari inoltre, conclude con una migliore percentuale d’attacco, 44% contro il 41% delle marchigiane, e con 5 ace contro i 4 di Vallefoglia. In ricezione, la squadra di Gaspari ha registrato il 51% di positività e il 34% di perfetta, mentre Vallefoglia ha chiuso rispettivamente al 55% e al 32%.
Qui, sotto, le parole dei protagonisti dopo la partita.
Alessia Bolzonetti (Megabox Ond. Savio Vallefoglia): “E’ stata una vittoria bellissima, perché abbiamo giocato una grande pallavolo contro una squadra molto forte. Abbiamo tirato fuori un bellissimo carattere. Abbiamo giocato due set sempre aggressivi, poi loro hanno giocato anche meglio, però noi siamo stati sempre lì e non abbiamo mai mollato. Sono contentissima di questa partita“.
Marco Gaspari (coach Savino Del Bene Scandicci): “Il commento è negativo. Al di là della sconfitta in sé, purtroppo il tempo di cui abbiamo bisogno non c’è e quindi bisogna tirar fuori assolutamente qualcosa in più. Posso accettare le difficoltà di inizio stagione, ma continuano a diventare alibi. Anche oggi abbiamo avuto un secondo set in controllo, poi lo abbiamo buttato alle ortiche. Nel primo set, comunque, abbiamo giocato anche bene per certi tratti, poi facciamo fatica ad accenderci. Quello che dispiace è vedere una squadra che ha la capacità di fare qualcosa di buono e di farlo durare nel tempo, per poi perdersi di fronte a una difficoltà o a un fraintendimento. Questo non è accettabile a certi livelli. Il mio dispiacere è vedere una squadra che, per certi versi, si arrende facilmente di fronte a due o tre situazioni. Quello che avevo detto prima della gara era proprio di cercare di ridurre quei momenti negativi che abbiamo avuto nella partita con Chieri, nel secondo e nel quarto set. Dobbiamo ridurli di una palla, perché a volte quella palla in meno può essere decisiva. Anche oggi il secondo set è stato così. Il mio dispiacere è questo, perché non sono riuscito a trovare una reazione, che c’è stata in parte nel terzo e nel quarto set, ma una squadra come la nostra non può accontentarsi di una cosa del genere. Testa bassa, poche parole e si ritorna in palestra“.
(Fonte LVF)