L’Italia Under 21 ha chiuso al secondo posto ai Campionati del Mondo di Jiangmen, in Cina. La Nazionale di Vincenzo Fanizza è stata infatti superata 1-3 (25-15, 18-25, 22-25, 14-25) dall’Iran nell’ultimo atto della rassegna iridata di categoria.
Questo il pensiero del capitano azzurro, Lorenzo Magliano: “Stasera ovviamente nessuno è contento. Abbiamo perso una finale Mondiale e siamo tutti molto dispiaciuti. Resta l’amaro in bocca dopo il primo set dominato, dove l’Iran non è riuscito ad esprimersi. Conta poco. Siamo comunque orgogliosi di quello che abbiamo fatto. Domani tireremo le somme e arriveranno sicuramente le giuste soddisfazioni. Questo è un gruppo che lo scorso anno agli Europei ha fatto fatica, mentre quest’anno è la seconda squadra più forte del Mondo. Da capitano posso dire che sono fiero dei miei compagni, di come hanno lavorato e di come siamo cresciuti tutti insieme. Ringrazio ovviamente Vincenzo Fanizza e tutto lo staff per il grande lavoro svolto, hanno preso un gruppo con qualche piccolo problema e lo hanno trasformato in una macchina perfetta. Da domani festeggeremo… siamo vice campioni del Mondo e siamo molto contenti di esserlo”.
E quello del direttore tecnico e primo allenatore, Vincenzo Fanizza: “C’è un po’ di amaro in bocca dopo la finale persa ma siamo pur sempre la seconda squadra al Mondo. Siamo partiti benissimo oggi, giocando una grande pallavolo soprattutto nel primo set. Nel secondo parziale abbiamo commesso qualche errore di troppo ma la chiave della partita è stato il terzo set, non abbiamo sfruttato le giuste occasioni sia in attacco, sia in difesa e l’Iran ne ha approfittato. Anche nella quarta frazione di gioco si è verificata la stessa situazione. Bravo l’Iran, soprattutto al servizio, a metterci in grossissime difficoltà. Ho cercato di fare qualche cambio ma non siamo riusciti a tornare in partita. Abbiamo perso una finale Mondiale ma abbiamo comunque vinto una medaglia preziosa e pesante. Questa sconfitta non cancella nella maniera più assoluta tutto il percorso fatto da questa squadra qui a Jiangmen, con otto splendide vittorie su nove match disputati. Siamo la prima squadra in Europa. Abbiamo superato molte dirette concorrenti, anche squadre che negli anni passati ci hanno battuti. Sono molto contento del percorso di crescita fatto da questo gruppo. I ragazzi, nonostante qualche infortunio di troppo, si sono allenati con il massimo impegno e professionalità. Dedico questo splendido risultato a tutti i ragazzi che hanno fatto parte del gruppo durante il periodo di preparazione a Camigliatello Silano e che poi non sono potuti venire qui con noi in Cina. Sono davvero molto soddisfatto. Da direttore tecnico? Quest’anno abbiamo fatto cinque competizioni, arrivando a medaglia in quattro occasioni. Abbiamo fatto due terzi posto all’Eyof e alle Universiadi, un primo posto all’Europeo Under 16 e un secondo posto al Mondiale Under 21. Abbiamo giocato un’ottima pallavolo anche con il gruppo Under 19, peccato per i quarti di finale persi contro la Francia, formazione che poi ha vinto il torneo. Direi che il bilancio si molto positivo. Credo che tutte le squadre nazionali giovanili maschili abbiano fatto dei percorsi importanti, ottenendo dei grandi risultati. Sono soddisfatto non solo di tutti gli atleti ma anche di tutti gli staff che hanno lavorato nei vari ritiri. Abbiamo raggiunto, insieme, risultati importanti guardando sempre verso il futuro. La medaglia d’oro è chiaro la vogliono tutti ma questa medaglia d’argento, di certo non la buttiamo via. Siamo la seconda squadra al Mondo e siamo orgogliosi di quanto fatto”.
Ecco, invece, le parole del presidente della Federvolley, Giuseppe Manfredi: “La sconfitta in finale lascia naturalmente un po’ di amarezza, ma non può cancellare il valore di un argento mondiale, arrivato al termine di una bellissima cavalcata. Il percorso compiuto da questo gruppo è stato importante, negli ultimi mesi la squadra ha mostrato una crescita significativa sia dal punto di vista tecnico, sia sotto il profilo del carattere. Questa esperienza sono convinto rappresenterà un patrimonio prezioso per il futuro dei nostri ragazzi. Ci tengo a ringraziare il direttore tecnico Vincenzo Fanizza, il suo staff e naturalmente i ragazzi che hanno rappresentato la maglia azzurra nel migliore dei modi. Questo risultato testimonia ancora una volta la forza del nostro movimento, sempre capace di confermarsi ai massimi livelli internazionali“.