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L’Italia va a giocarsi l’oro! Olanda piegata in semifinale

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Di Redazione

Dopo 12 anni l’Italia torna a disputare una finale dei Campionati Europei femminili: la nazionale di Davide Mazzanti cancella finalmente il tabù che durava dal successo del 2009, imponendosi per 3-1 ai danni dell’Olanda in semifinale. Domani alle 20 le azzurre sfideranno a Belgrado le padrone di casa della Serbia, che nel pomeriggio avevano eliminato la Turchia. La partita contro le orange è a tratti dominata da Egonu e compagne, malgrado il completo black out di un terzo set perso a 16; più del passaggio a vuoto preoccupano i problemi fisici di Miriam Sylla, uscita proprio nel terzo parziale, probabilmente per un riacutizzarsi dell’infortunio alla caviglia accusato prima delle Olimpiadi.

Tante le protagoniste del successo azzurro, ma non si può non citare una Paola Egonu incontenibile: è lei a rimettere in carreggiata l’Italia nel quarto parziale, con l’attacco (43%), il servizio e il muro. Strepitosa anche la partita di Anna Danesi (17 punti), uscita sempre valida per Orro in attacco e incubo delle olandesi a muro con 6 block vincenti sui 16 di squadra. Bene anche Chirichella e Pietrini. L’ingresso di Celeste Plak per Dambrink – comunque positivo – non basta ad alimentare le speranze della squadra di Selinger, che alla fine deve affidarsi quasi sempre a Nika Daalderop (14 punti).

Nel complesso una prestazione magari non brillante come quella contro la Russia (parlano chiaro i 27 errori-punto), ma concreta nei momenti decisivi e, soprattutto, finalizzata a un risultato storico: ora le azzurre possono sfidare senza timori la Serbia, approfittando magari del ruolo di outsider. Con la speranza di poter affrontare la partita decisiva al completo.

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I SESTETTI – Tutto confermato naturalmente per l’Italia, che ripropone Orro in palleggio, Egonu opposta, Danesi e Chirichella al centro, Sylla e Pietrini schiacciatrici e De Gennaro libero. Neppure Selinger cambia rotta: l’Olanda si schiera con la diagonale Bongaerts-Dambrink, centrali Lohuis e Timmerman, in posto 4 Daalderop e Buijs e come libero Schoot.

1° SET – Inizia subito con due attacchi vincenti Pietrini, ma il primo break è dell’Olanda con un muro di Bongaerts e un ace di Dambrink (3-5). Ribalta la situazione Danesi con un altro servizio a segno (6-5), poi l’Italia prova due volte a scappare (8-6, 10-8) ma viene sempre raggiunta. La svolta proprio sul 10-10: il turno di battuta di Chirichella (un ace) porta in dote un parziale di 5-0, malgrado il time out chiamato da Selinger.

Entra in campo Plak, che però commette un’invasione e poi viene murata da Danesi; Egonu sigla il massimo vantaggio sul 18-11. L’Olanda non molla e dal 20-13 recupera qualcosa (prima 21-16, poi 22-18 con il muro di Buijs) ma a scacciare le paure ci pensa Egonu con due attacchi di fila per il 25-19.

2° SET – Avvio con qualche errore, ma Pietrini rompe subito gli indugi e sigla il break del 4-2. La reazione delle olandesi è frustrata dall’attacco e dal muro di Danesi (7-4), poi l’Italia spicca il volo: Egonu, doppio attacco di Sylla (il secondo “salvato” dal video challenge) e infine altro muro di Danesi per l’11-5. L’Olanda prova ad approfittare di qualche imprecisione azzurra (14-9) ma il vantaggio resta consistente grazie a Egonu (16-10).

Fiammata delle olandesi con il servizio di Lohuis, che realizza anche un ace: sul 17-14 Mazzanti chiama il primo time out. Sylla tiene a distanza le avversarie, ma un’invasione (dubbia) di Orro regala il meno 2 (18-16). Ci pensa ancora Sylla con due attacchi consecutivi, poi Chirichella firma il 21-16 a muro; stavolta il time out è olandese, ma al rientro il gap si allarga fino al 23-16. Set ormai in ghiaccio, Egonu procura il set point e l’errore di Bongaerts chiude i conti (25-17).

3° SET – L’Olanda reagisce partendo avanti 0-2, ma la riaggancia Egonu con attacco e muro (3-3). Un ace di Timmerman regala il nuovo vantaggio alle orange (3-5), poi si scatena Daalderop, che va a segno addirittura tre volte di fila: sul 4-8 Mazzanti è costretto a fermare il gioco. Dal 5-9 parte una grande rimonta per l’Italia, che con Egonu e il muro vincente di Chirichella riesce a pareggiare (9-9). Subito dopo, però, arriva un controbreak terrificante per l’Olanda: ben 4 errori azzurri regalano il 9-14.

Mazzanti inserisce Malinov e Nwakalor al posto di Orro ed Egonu e Gennari per un’acciaccata Sylla, ma la fuga olandese prosegue fino al 9-16 siglato dal muro di Bongaerts (complessivo 0-7). Le azzurre sembrano in confusione e concedono anche il 10-18 a Timmerman; Danesi prova a farsi sentire (12-19) ma Daalderop dall’altra parte è implacabile, e trascina le sue al 13-23. Plak e compagne mettono fine al set sul 16-25 e riaprono la partita.

4° SET – Gennari confermata in campo al posto di Sylla. Ancora qualche distrazione azzurra in avvio (1-2), ma poi Egonu ribalta il punteggio e Pietrini firma il break del 5-2, costringendo Selinger a fermare subito il gioco. Egonu di nuovo grande protagonista in attacco (8-4) e il servizio di Danesi fa il resto, facendo volare le azzurre fino all’11-4 (malgrado il secondo time out olandese). L’opposta azzurra è “on fire”: altri due attacchi e un ace portano il punteggio sul 15-6.

Chirichella argina la mini-rimonta orange (16-8), ma gli attacchi di Plak e Daalderop convincono Mazzanti a fermare il gioco sul 18-13. Al rientro la minaccia si dissolve grazie a Danesi e Chirichella, poi l’attacco out di Lohuis fa volare l’Italia sul 21-13. Ormai è solo questione di tempo: l’Olanda ci prova ancora (22-16) ma commette una serie di errori, Egonu la punisce con il punto del 24-18 e Pietrini mette subito giù l’attacco che vuol dire finale.

Italia-Olanda 3-1 (25-19, 25-17, 16-25, 25-18)
Italia: Gennari 2, Bonifacio ne, Malinov, De Gennaro (L), Orro 3, Chirichella 10, Danesi 17, Pietrini 13, Nwakalor 1, Sylla 8, Egonu 24, Parrocchiale, Mazzaro (L) ne, D’Odorico ne. All. Mazzanti.
Olanda: Knip (L) ne, Plak 12, Grothues, Lohuis 9, Korevaar ne, Schoot (L), Buijs 9, Bongaerts 2, Dijkema, Baijens ne, Jasper, Daalderop 14, Timmerman 4, Dambrink 2. All. Selinger.
Arbitri: Ozbar (Turchia) e Fernandez Fuentes (Spagna).
Note: Spettatori 2300. Italia: battute vincenti 4, battute sbagliate 8, attacco 45%, ricezione 33%-28%, muri 16, errori 27. Olanda: battute vincenti 5, battute sbagliate 4, attacco 33%, ricezione 49%-45%, muri 6, errori 13.

SEMIFINALI
Turchia-Serbia 1-3 (34-32, 26-28, 23-25, 13-25)
Olanda-Italia 1-3 (19-25, 17-25, 25-16, 18-25)

FINALE 3° POSTO
Turchia-Olanda sab 4/9 ore 17

FINALE 1° POSTO
Serbia-Italia sab 4/9 ore 20

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