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L’Italia doma una tenace Estonia e resta a punteggio pieno

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Due risultati identici, a volte, possono nascondere due partite molto diverse: l’Italia centra il suo secondo 3-0 nei Campionati Europei maschili, ma il primo match giocato a Perugia riserva agli azzurri molte più insidie rispetto all’esordio contro il Belgio. Dopo un primo set dominato, infatti, la tenace e astuta Estonia mette parecchio in difficoltà i campioni del mondo con la battuta (e non solo), costringendoli alla rimonta dal 10-14 nel secondo set e a un cambio di assetto imprevisto. Nel terzo parziale gli azzurri devono mantenere la concentrazione fino in fondo, ma chiudono la pratica senza patemi e restano a punteggio pieno nella Pool A in attesa della sfida di venerdì sera contro la Serbia, anch’essa a quota 6 punti.

Il PalaBarton accoglie gli azzurri con un’altra ottima cornice di pubblico: tra i 2932 presenti parecchi tifosi estoni e anche il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida e il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi. Un parterre d’eccezione che assiste a una prestazione dai due volti: nel primo set è show azzurro tra battuta e muro con il solito, scatenato Roberto Russo (4 block vincenti), poi arrivano i problemi in ricezione e De Giorgi è costretto a sostituire uno spento Alessandro Michieletto (20% in attacco e 27% in ricezione) con Tommaso Rinaldi. Ottimo l’impatto sulla partita del modenese (60% in attacco senza errori e 2 ace), confermato in posto 4 fino al termine.

Se Daniele Lavia viene coinvolto nelle difficoltà in seconda linea e non gira al massimo, tra le note positive per gli azzurri ci sono le prestazioni di Yuri Romanò, top scorer con 18 punti e il 61% in attacco, e di Gianluca Galassi, che pur giocando pochi palloni si assume il compito di chiudere i primi due set e firmare il turno di battuta decisivo nel terzo. Estonia sicuramente da elogiare, oltre che per l’insidiosissima battuta, anche per la capacità di cambiare volto in corsa con gli ingressi di Keel e Aru, che danno manforte a un osso duro come Oliver Venno (15 punti con il 59% in attacco). Un bel banco di prova che senz’altro sarà utile all’Italia per crescere ancora.

Francesco Lollobrigida Giuseppe Manfredi
Foto Federazione Italiana Pallavolo

I SESTETTI – Formazione classica per gli azzurri, che schierano Giannelli in palleggio, Romanò opposto, Galassi e Russo al centro, Michieletto e Lavia schiacciatori e Balaso libero. L’Estonia risponde con Vanker in regia, Venno opposto, Tammemaa e Aganits centrali, Juhkami e Tammearu in posto 4, Maar libero. Prima dell’esecuzione degli inni nazionali grande emozione per il minuto di silenzio in memoria delle vittime del tragico incidente sul lavoro sulla linea ferroviaria Milano-Torino: sarà osservato, per decisione della Fipav, prima di tutte le gare che si svolgeranno in Italia nel fine settimana.

1° SET – Avvio tutto nel segno di Daniele Lavia, che sigla i primi due punti della partita e poi quello del 3-1. Galassi e l’errore di Aganits regalano il break del 5-2, l’ace di Giannelli (7-3) costringe l’Estonia al time out. Al rientro però arrivano due muri di Russo e Romanò (9-3) e poi il centrale palermitano rincara la dose, colpendo ancora a muro e in attacco (11-4). Il servizio di Tammearu crea più di un problema agli azzurri, riportando l’Estonia dal 12-5 al 12-9: stavolta è De Giorgi a ricorrere al time out. Romanò rimette in sicurezza il vantaggio (15-10), l’ennesimo muro di Russo vale il 17-11 e Lavia firma il 19-12. Allik con un altro ace prova a impensierire gli azzurri (19-14), ma Russo fa il bello e il cattivo tempo (ace per il 22-15) e Galassi chiude in scioltezza sul 25-17.

Daniele Lavia Italia Estonia
Foto CEV

2° SET – L’Estonia cambia in palleggio, inserendo Keel per Vanker. Parte fortissimo l’Italia con l’ace di Romanò (4-1), ma Tammemaa risponde con la stessa moneta per il 4-4. Si continua punto a punto finché il solito Russo piazza il muro dell’8-6; replica però Aganits con due servizi vincenti consecutivi (8-9), e De Giorgi ferma il gioco. L’Estonia continua a colpire con Tammearu e il muro di Venno su Lavia (9-12); il CT azzurro ferma di nuovo il gioco e inserisce Rinaldi per Michieletto, ma Lavia subisce altri due muri per il 10-14.

L’Italia soffre, ma accorcia le distanze con Romanò (14-16) e si riavvicina ulteriormente con l’ace di Giannelli (16-17), spingendo i baltici al time out. La rimonta si completa con il muro vincente di Romanò, che ci prende gusto e firma anche il sorpasso (19-18). Dopo un altro time out estone gli azzurri si involano: merito del servizio di Rinaldi, che piazza due ace intervallati dal muro di Russo (22-18). Venno non molla (22-20), ma Giannelli inventa una magia per Romanò (23-20), la battuta estone stavolta non entra e Galassi mette giù il secondo set point (25-22).

Mart Tammearu Italia Estonia
Foto CEV

3° SET – C’è un altro cambio per l’Estonia, con Aru al centro al posto di Aganits. Tra gli azzurri è confermato Rinaldi, che mette lo zampino nel break iniziale per il 3-1. L’Estonia chiama un improvvido check in piena azione e poi incassa anche il muro di Giannelli (5-2), ma dopo il time out torna sotto con Venno (5-4). Lo stesso opposto spara però fuori il pallone dell’8-5 e Lavia lo ferma a muro per il 10-6: Rikberg corre ai ripari inserendo Teppan. Juhkami accorcia, ma Rinaldi ristabilisce subito il vantaggio (12-8). Ancora Estonia a contatto sull’errore di Romanò (13-11), Giannelli a muro allunga di nuovo (16-12). Dopo il time out estone il servizio di Galassi vale la fuga decisiva: due ace per il 19-12. Non vuole arrendersi Aru, che piazza il muro del 20-16, ma è tardi per la rimonta: Galassi si procura 6 match point e Romanò chiude la pratica al secondo tentativo (25-19).

Yuri Romanò Italia Estonia
Foto CEV

Italia-Estonia 3-0 (25-17, 25-22, 25-19)
Italia: Michieletto 3, Giannelli 4, Balaso (L), Sbertoli ne, Scanferla (L), Bottolo ne, Galassi 7, Lavia 13, Romanò 18, Russo 8, Rinaldi 8, Bovolenta ne, Sanguinetti ne, Mosca ne. All. De Giorgi.
Estonia: Treial ne, Vanker, Allik 1, Juhkami 7, Teppan 2, Tammearu 3, Taht ne, Maar (L), Venno 15, Vahter (L) ne, Tammemaa 4, Aganits 4, Keel, Aru 5. All. Rikberg.
Arbitri: Sarikaya (Turchia) e Robles Garcia (Spagna).
Note: Spettatori 2932. Italia: battute vincenti 8, battute sbagliate 10, attacco 56%, ricezione 40%-21%, muri 12, errori 17. Estonia: battute vincenti 5, battute sbagliate 7, attacco 44%, ricezione 44%-30%, muri 4, errori 14.

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