L’Igor applaude le proprie giocatrici impegnate con le Nazionali

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Di Redazione

Belle soddisfazioni in casa Igor Novara per le proprie atlete che con le maglie delle Nazionali, hanno ottenuto dei grandi risultati in questo ultimo weekend, come l’oro delle azzurrine Under 19 ai campionati europei e il trionfo al Trofeo di Montreux della Nazionale Seniores. Artefici di queste “inaspettate” vittorie,  diverse giocatrici “igorine”, come riportato dal “Corriere di Novara” nell’edizione odierna.

Italia protagonista assoluta nelle due manifestazioni internazionali della settimana. A Montreux con la vittoria delle seniores nel Volleymasters e in Albania con la Under 19, nell’Europeo di categoria. La Russia è stata l’avversaria in tutti e due gli atti conclusivi per l’assegnazione del Trofeo in terra svizzera e titolo continentale giovanile. Curiosità in più, quella che entrambe le rappresentative nazionali hanno avuto come capitano, due atlete della Igor Volley, Cristina Chirichella e Alessia Populini.

In Svizzera, dopo aver chiuso al secondo posto il girone di qualificazione dietro alla Turchia da cui era stata battuta all’esordio del torneo per 3 a 0, Chirichella e compagne si sono riscattate alla grande, infilando una striscia positiva di 4 vittorie consecutive che le ha portate a vincere il Volleymasters, 14 anni dopo l’unico successo precedente, quello dell’edizione 2004.

La squadra italiana ha battuto dimostrando buona condizione e anche bel gioco la Cina, la Svizzera per 3 a 0 e poi 3 a 2 il Brasile nella semifinale e quindi schiantando la Russia in finale (3-0). Inutile segnalare che, soprattutto nelle due gare decisive, è stata Paola Egonu la protagonista assoluta con i 32 punti messi a segno contro le brasiliane e i 26 contro le russe, seguita da un 9 + 9 di Cristina Chirichella. Dietro Italia e Russia, terzo posto per la Turchia, 3-2 nella finalina al Brasile, poi Cina, Polonia, Cameroon e Svizzera.

E dopo il termine della settimana sul Lago Lemano, soddisfatte per la prestazione e il risultato, Cristina Chirichella e Paola Egonu hanno commentato così il penultimo step di preparazione e l’avvicinamento ormai imminente alla partenza per il mondiale (manca solo l’ultimo collegiale questa settimana a Boario con tre test match con l’Olanda, due in Valcamonica venerdì e sabato e uno domenica 16 alle 15 al PalaNorda di Bergamo ndr). «Il percorso verso Sapporo – ha detto la capitana della nazionale – è quasi finito e l’occasione in questa manifestazione ufficiale ci ha permesso di provare e riprovare squadra e situazioni di gioco per poterci presentare al meglio alla rassegna iridata dove sappiamo che sarà una battaglia dalla prima all’ultima gara e quindi dobbiamo, vogliamo essere pronte perché il nostro obbiettivo è arrivare più in alto possibile e questo successo ci darà consapevolezza ulteriore dei nostri mezzi».

«Siamo a buon punto – ha invece affermato Paola Egonu, Mvp del torneo – e questo torneo di Montreux ha dimostrato, che, pur vincendo contro squadre che saranno altrettanto protagoniste al mondiale, possiamo ancora fare qualche passo ulteriore in avanti a livello tecnico e tattico. Intanto godiamoci questa vittoria più che meritata».

In Giappone, Paola, sarà una delle stelle tanto attese dopo le prestazioni di Tokio del 2016 nelle qualificazioni alle Olimpiadi. L’opposta italo nigeriana della Igor ha risposto così a tal proposito: «Credo che al mondiale non conterà il singolo ma la squadra e quindi non guardo a me stessa più di tanto anche se spero di poter fare il meglio possibile e lasciare il segno». «L’importante – ha aggiunto – è quello che riusciremo a fare in campo a livello di gruppo. Ce la metteremo tutta perché le nostre aspettative e speranze di adesso, si concretizzino con il miglior risultato possibile».

«BUON LAVORO ALLA IGOR. PRONTE A TOGLIERCI ALTRE SODDISFAZIONI» Ultimo accenno alla Igor che ha cominciato da una decina di giorni il lavoro con la società, atlete e tecnici che, durante la conferenza stampa di avvio stagione, hanno voluto lanciarvi il loro in bocca al lupo, con la speranza di vedervi tornare dal Giappone il più tardi possibile perché vorrà dire che avrete fatto non bene, benissimo. A questo messaggio, le due atlete hanno risposto: «Intanto – hanno dichiarato Cristina e Paola – la visita a sorpresa di martedì scorso di Barbolini e Baraldi ci ha fatto molto piacere. Ringraziamo naturalmente del sostegno e, a nostra volta, auguriamo alle nostre compagne, vecchie e nuove, di fare un proficuo lavoro e poi, quando torneremo, penseremo a toglierci ancora insieme delle soddisfazioni».

Percorso netto verso il titolo invece per la Under 19 di Massimo Bellano che, infilando 6 vittorie consecutive (5 quelle del girone + la semifinale), nella tarda serata di ieri ha conteso a Tirana ancora alla Russia (3 a 2 per le russe in un adrenalinico match in bilico fino all’ultima palla con la Polonia ndr) il titolo di categoria, nell’ 11° finale per una rappresentativa italiana in 26 edizioni ed un palmares di 6 vittorie dal ’96 al 2010. Qui, dopo Bielorussia, Polonia, Bulgaria, Olanda e Albania, è toccato alla Turchia, battuta 3 a 1, alzare bandiera bianca contro le azzurrine con in evidenza ancora una volta le due “igorine”, la grintosa capitana Populini (13 pt) e la bionda centrale Fahr (8).

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