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La Sir non sbaglia un colpo e travolge una Tonno Callipo spuntata

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Di Redazione

Pronostico rispettato al PalaBarton, dove la Sir Safety Conad Perugia supera in tre set la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia nella decima giornata di andata di Superlega. Successo rotondo per gli uomini di Grbic, che continuano la loro scalata al vertice della classifica: ora è meno 3 dalla capolista Civitanova, ma con ben due partite in meno. Partita sempre in controllo per i padroni di casa, spinti dal sostegno dei duemila saliti a Pian di Massiano, con l’eccezione del finale di secondo set quando Vibo arriva fino al meno 2 (23-21) per poi cedere 25-22.

Nikola Grbic ha utilizzato tutta la rosa a sua disposizione, ottenendo risposte importanti anche dai giocatori meno impiegati che hanno saputo mantenere alto il livello generale della squadra. I numeri del match mettono la firma al risultato finale con Perugia migliore in tutti i fondamentali: al servizio (5 ace contro 1), in ricezione (57% di positiva contro 36%), in attacco (49% di efficacia contro 31%) ed a muro (11 vincenti contro 1).

MVP un ottimo Kamil Rychlicki. L’opposto lussemburghese gioca una gara concreta e chiude con 10 punti, con 2 ace e 2 muri. Doppia cifra in casa bianconera anche per Leon (13 punti), a tabellino praticamente tutti i bianconeri entrati durante la sfida. Continuano invece le difficoltà, in particolare in attacco, per Vibo Valentia: Baldovin ricorre per gran parte della partita all’impiego del giovane Alberto Nicotra, classe 2002, che non demerita (6 punti con il 50% in attacco e il 53% di ricezione positiva), mentre Mauricio Borges viene spostato nel ruolo di opposto.

La cronaca:
C’è Russo nei sette di partenza di Grbic. Subito due, attacco e muro, proprio di Russo (2-0). Out Flavio (4-1). Solé mantiene le distanze (7-4). Doppietta di Basic e Vibo accorcia (7-6). Out Douglas, Perugia torna a più 3 (10-7). Break dei padroni di casa con Anderson protagonista (12-7). Pallonetto vincente di Leon che si porta a più 7 (16-9).

Doppio cambio in casa Sir con gli ingressi di Travica e Ter Horst. Bene Vibo in difesa con Basic che chiude, poi ace di Mauricio Borges (17-13). Ter Horst va a segno da posto due (19-14). Pipe di Anderson (22-17). Il neo entrato Nicotra porta i suoi a meno 3 (23-20). Solé porta i suoi al set point (24-20) e l’errore al servizio di Basic manda le squadre al cambio di campo (25-21).

Equilibrio in avvio di secondo set con Solé a segno per il 3-3. Invasione aerea di Giannelli, break Vibo (3-5). Perugia commette qualche errore di troppo dai nove metri e non riesce a ricucire (6-8). L’aggancio arriva con il muro di Rychlicki (8-8). Sorpasso bianconero ancora con il lussemburghese, stavolta in contrattacco (10-9).

Manca l’ace e lo firma Rychlicki, poi muro di Solè, poi ancora Rychlicki dalla seconda linea (15-10). Basic accorcia (15-12). Tornano sotto gli ospiti con il muro di Gargiulo (16-14). Out Basic, Perugia riparte (18-14). Muro vincente di Leon (21-16). Dentro Plotnytskyi per Anderson. Gargiulo tiene in pista Vibo (23-21). Out Mauricio Borges, set point Perugia (24-21). Fuori il servizio del brasiliano, i bianconeri raddoppiano (25-22).

Plotnytskyi e l’ace di Solè portano Perugia a più 3 all’inizio del terzo set (6-4). In campo c’è Ricci per Russo e mette subito il muro vincente il centrale ravennate, imitato nello scambio successivo da Plotnytskyi (8-4). Dentro Piccinelli per Colaci. Ace di Plotnytskyi (11-6). Leon scuote il PalaBarton da posto quattro, poi ace di Rychlicki (14-8). Muro vincente di Plotnytskyi (16-9). Rychlicki chiude dalla seconda linea (19-11). Arriva l’ace di Travica (22-11). Doppio muro di Plotnytskyi, match point Perugia (24-11). Chiude Rychlicki (25-13).

Kamil Rychlicki: “Adesso giochiamo ogni tre giorni, è importante in questo periodo tenere un livello buono di gioco, lo stiamo facendo e questa vittoria dimostra che siamo sulla strada giusta. Stasera la fase di muro-difesa ha funzionato bene, poi quando abbiamo messo più pressione in battuta sbagliando meno la partita ha preso la strada giusta per noi“.

Davide Candellaro: “Purtroppo per noi le cose non stanno andando per il verso giusto e quando sopraggiunge la tensione diventa tutto ancor più complicato. È evidente che quando sentiamo troppo la pressione non riusciamo a far bene neanche quello che di solito ci riesce meglio. Avevamo messo in conto che Perugia ci avrebbe dato filo da torcere e probabilmente dovevamo giocare con un atteggiamento più spensierato. Da adesso in poi, qualunque sarà il livello dei nostri avversari, abbiamo la necessità di fare punti per risollevarci in classifica“.

Sir Safety Conad Perugia-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-0 (25-21, 25-22, 25-13)
Sir Safety Conad Perugia: Giannelli 1, Rychlicki 10, Russo 5, Solè 8, Leon 13, Anderson 6, Colaci (L), Travica 1, Ter Horst 2, Plotnytskyi 6, Ricci 2, Piccinelli (L). N.e.: Mengozzi, Dardzans. All. Grbic, vice all Valentini.
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Saitta, Basic 6, Gargiulo 4, Flavio 3, Douglas, Mauricio Borges 9, Rizzo (L), Nicotra 6, Partenio, Bisi, Candellaro. N.e.: Condorelli (L). All. Baldovin, vice all. Guarnieri.
Arbitri: Stefano Caretti – Bruno Frapiccini
Note: Durata set: 31′, 31′, 24′; tot: 86′. Perugia: 20 b.s., 5 ace, 57% ric. pos., 26% ric. prf., 49% att., 11 muri. Vibo: 11 b.s., 1 ace, 36% ric. pos., 15% ric. prf., 31% att., 1 muri

(fonte: Comunicato stampa)

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