La Consar Ravenna si prende tre punti d’oro e apre la crisi di Verona

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Di Redazione

La Consar Ravenna vola. Battendo una Calzedonia Verona in affanno, Saitta e compagni riconquistano il De Andrè dove non vincevano dal 13 gennaio (3-2 col Monza) e con il terzo successo in campionato si issano al settimo posto della classifica.

Saitta orchestra al meglio il gioco della propria squadra, che trova grandi interpreti in fase conclusiva (4 giocatori in doppia cifra). Verona, alla terza sconfitta consecutiva, mostra tutti i suoi attuali affanni e, tranne che nel terzo set, non sembra avere armi per reagire. Una serata da ricordare per Ter Horst e Saitta: l’ex Verona con i punti griffati varca la soglia dei 1000 sigilli a segno in carriera, mentre il palleggiatore, che porta a casa il premio come MVP, stampa i due muri mancanti ai 200 in Regular Season.

Vernon-Evans, con due attacchi e un muro in un set che lo vede protagonista con 6 punti e il 71% in attacco, firma l’allungo (12-8) che permette a una Consar motivata e precisa in ricezione (61% con 56% di perfette) di conquistare il parziale mantenendo il +4. Consar sempre davanti nel secondo set, con un solo momento di calo di cui approfitta la Calzedonia per portarsi in pareggio a quota 22, con un break di 4 punti. Sono Vernon-Evans e Lavia a mettere a terra i palloni del 2-0 e a vanificare la rimonta scaligera.

Sull’orlo del burrone, Verona si scuote con piglio più aggressivo e, trascinata da Solè e Asparuhov (alla fine del set 13 punti in due), passa a condurre il terzo set salendo fino al +5 (13-18). La Consar prova a recuperare, ma Verona riapre la gara aggiudicandosi il set 25-20. Quarto set sul filo dell’equilibrio fino al 12-11, poi la Consar piazza un break di 5 punti che stende Verona. Per Ravenna (7 punti nelle ultime quattro partite) è la terza vittoria in Campionato e da questa sera è settima, ben dentro la zona Coppa Italia.

Marco Bonitta (allenatore Consar Ravenna): Sono abbastanza sorpreso in positivo dalla prova della mia squadra perché mi aspettavo una partita lunga e dura; ma quando siamo andati sul 2-0 ero abbastanza tranquillo perché il nostro lo stavamo facendo. Portare a casa i tre punti è un’ottima cosa, ma al di là del risultato mi è piaciuta la grande autorità con cui abbiamo condotto il quarto set, la grande certezza di poter vincere. A livello mentale abbiamo fatto una bellissima partita”.

Emanuele Birarelli (Calzedonia Verona): “In questo momento siamo un po’ fragili quando l’avversario è sopra nel punteggio e non riusciamo a essere presenti in partita. Non esprimiamo il nostro reale valore. Non è facile trovare le parole giuste e credo che in questa fase sia opportuno parlare poco e lavorare molto. Latina? A questo punto una reazione è d’obbligo. Ci siamo confrontati tra di noi e abbiamo condiviso la necessità di tirare fuori l’orgoglio. Poi, però, davanti al fatto che sul tabellone sei sempre sotto non è facile. Dobbiamo fare qualcosa perché Verona, la società, i nostri tifosi e questo gruppo meritano di più. Valiamo di più e vogliamo dimostrarlo“.

Consar Ravenna-Calzedonia Verona 3-1 (25-21, 25-23, 20-25, 25-19)
Consar Ravenna: Saitta 5, Lavia 13, Cortesia 10, Vernon-Evans 18, Ter Horst 16, Grozdanov 7, Marchini (L), Recine 1, Kovacic (L), Alonso 1, Bortolozzo 2, Cavuto 0. N.E. Stefani, Batak. All. Bonitta.
Calzedonia Verona: Spirito 2, Muagututia 5, Solé 17, Boyer 15, Asparuhov 17, Birarelli 8, Donati (L), Marretta 0, Bonami (L), Kluth 0. N.E. Zanotti, Cester, Franciskovic, Chavers. All. Stoytchev.
ARBITRI: Zanussi, Simbari.
NOTE – durata set: 25′, 32′, 30′, 29′; tot: 116′. Spettatori: 1.559. MVP: Saitta. Spettatori: 1.559.

(fonte: Comunicato stampa)

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