La bergamasca Angela Gabbiadini: "La mia città è in ginocchio, ma so che non mollerà"

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Di Redazione

La ventisettenne schiacciatrice della Tecnoteam Albese lancia parole d’amore e di incoraggiamento per la città orobica dove è nata, una delle più colpite dalla pandemia del Covid-19.

“Sono giorni bui per la mia Bergamo – scrive Angela sul suo profilo facebook – chiamo a casa con la speranza di non ricevere brutte sorprese, la mia famiglia fortunatamente sta bene, ma ogni volta che la sento mi riferiscono di persone morte e questo mi mette molta tristezza”.

“La mia città è in ginocchio, è stata letteralmente piegata da un mostro invisibile che si porta via le persone senza nemmeno dare loro l’opportunità di poter ricevere una carezza, un bacio, semplicemente guardare negli occhi per l’ultima volta le persone che più hanno amato nella loro vita e questo mi mette molta tristezza”.

“La mia città è in ginocchio, è un via vai di carri che si portano via decine e decine di salme che non hanno trovato posto nei luoghi in cui hanno vissuto una vita intera e questo mi mette molta tristezza”.

“La mia città è in ginocchio, ma medici, infermieri e volontari stanno facendo l’impossibile per salvare anche solo una vita in più, non si arrendono, continuano a lottare e questo mi dà tanta speranza.

“La mia città è in ginocchio, ma so che non mollerà e quando tutto questo sarà passato saprà rialzarsi e tornare ad essere la mia bella Bergamo”.

(Fonte: comunicato stampa)

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