Foto Federazione Italiana Pallavolo

Julio Velasco alle Finali Nazionali: “Il settore giovanile in Italia è all’avanguardia”

DATA PUBBLICAZIONE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti
SHARE
SHARE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti

Di Redazione

Si stanno disputando in questi giorni le Finali Nazionali Giovanili Crai Under 17 maschile e Under 16 femminile, nel Lazio e in Lombardia. Concluse, invece, lo scorso weekend quelle Under 19 maschile e Under 18 femminile.

Se nella femminile, a buona copia della prima squadra, a vincere il titolo tricolore è stata l’Imoco Volley, a laurearsi campione d’Italia Under 19 maschile è stata invece la Matervolley Castellana. La competizione maschile si è svolta ad Alba Adriatica, in Abruzzo.

In un’ottima piazza dove le migliori squadre giovanili italiane si sono sfidate alla ricerca del titolo ambito, non poteva non essere presente Julio Velasco. Il Grande del volley italiano, ora direttore tecnico del settore giovanile della Federazione, intervistato da Rocco Coletti per Il Centro, ha apprezzato il livello mostrato sui campi delle Finali Nazionali Giovanili Crai.

“Ho visto qualcosa di molto buono. In Italia il settore giovanile della pallavolo è all’avanguardia. Ho visto belle partite, uno spettacolo di buon livello che testimonia lo stato di salute del movimento. Tornei come questo e come il Trofeo delle Regioni sono il meglio in circolazione a livello di vivaio”.

Ampliando gli orizzonti a quello che è il livello della pallavolo italiana, e il suo posizionamento nel mondo, comprensiva anche della massima serie, c’è altrettanta soddisfazione nella parole di Velasco:

“Eccellente. Non esagero se dico che siamo tra le prime quattro potenze mondiali. Brasile, Russia, Italia e Usa. Poi, certo, ci sono nazioni che hanno dei grossi picchi. La Francia ad esempio, con il Club Francia che sforna giocatori di alto livello. C’è la Polonia che pure va per la maggiore. Ma il nostro movimento è da decenni che si è stabilizzato ad alti livelli. L’importante è non sentirsi mai arrivati, mettersi sempre in discussione al fine di migliorare”.

Eccellenza da ricercare nello

“Investimento fatto sulle linee guida a livello tecnico, metodologico e di selezione dei giovani. E poi la formazione degli allenatori. Fondamentale. Ad esempio, nel nostro settore giovanile non c’è uno staff tecnico fisso. Ogni due anni cambiamo il vice, ogni anno l’assistente. E questo significa che gli allenatori ruotano e ce ne sono molti di più che hanno la possibilità di arricchire il proprio bagaglio di esperienza. Questo aiuta le società. Che hanno allenatori di livello. Più preparati. Il nostro lavoro è finalizzato alla crescita dei club. E qualche risultato si vede….” chiosa il tecnico.

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Facebook

ULTIMI

ARTICOLI