Italia a ritmo ridotto, ma arriva il secondo squillo: 3-1 sulla Grecia agli Europei

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Di Redazione

È un’Italia con il freno a mano tirato, ma ancora vincente. A Montpellier arriva il secondo successo degli azzurri nei Campionati Europei maschili, ed è un 3-1 sulla Grecia molto più sofferto del previsto. La squadra di Blengini subisce il gioco spavaldo degli ellenici e deve recuperare un set di svantaggio, ma negli ultimi due parziali riesce a imporre il suo ritmo, grazie anche agli aggiustamenti operati dal CT.

Azzurri irriconoscibili in avvio, anche perché Filippov e compagni tirano a tutto braccio, dimostrando di non avere nulla da perdere. Il muro italiano sembra spaesato e la battuta fa solo il solletico ai greci, che ricevono con il 77% e a loro volta servono alla grande (4 ace nel solo primo set). Nel secondo parziale l’Italia migliora, ma rischia tantissimo facendosi riprendere dal 21-16 al 23-23, prima di chiudere con un ispirato Juantorena.

Gli ingressi di Candellaro e Anzani al centro rendono la squadra più ordinata e la svolta della partita arriva a metà terzo set, sempre per mano del trascinatore Osmany, che firma al servizio il break del 16-11. Da lì in poi arrivano finalmente gli errori greci, che Blengini aveva invocato fin dall’inizio predicando pazienza: l’Italia cresce moltissimo a muro (10 punti a zero, ma 8 nei due set finali) e pur senza brillare chiude la pratica.

Assoluto protagonista, come detto, Osmany Juantorena con 21 punti e il 59% in attacco, ma si mette in luce anche Simone Giannelli, per l’ennesima volta in doppia cifra (10 punti). Piuttosto in ombra Zaytsev, mentre Antonov rientra bene in partita dopo un inizio disastroso; male Piano e Russo, entrambi sostituiti. Da elogiare la prestazione tutta grinta e carattere della Grecia, in particolare di elementi come lo schiacciatore Protopsaltis e il libero Kokkinakis.

Gli azzurri riposeranno nella giornata di domani e torneranno in campo domenica 15 settembre alle 14 contro la Romania, battuta oggi dalla Bulgaria con un netto 3-0.

1° SET – C’è una novità nell’Italia: al centro c’è Russo al posto di Anzani, in diagonale con Piano. Confermato invece Antonov in posto 4, con Lanza in panchina. Il primo scambio è subito tiratissimo e vinto dalla Grecia, che si porta sullo 0-2 approfittando del fallo di Giannelli; Juantorena rimedia subito (2-2), ma lo scatenato Zoupani fa di nuovo il break e poi sorprende la ricezione azzurra con due ace consecutivi (4-8). Sull’errore di Zaytsev (6-11) Blengini chiama time out e chiede ai suoi di resistere e avere pazienza. Dal 6-12 gli azzurri provano a rientrare proprio con il muro dello Zar (9-13), ma sbagliano troppe battute per riuscire nella rimonta, e la Grecia vola sul 12-17. La pipe di Fragkos tiene nettamente avanti gli ellenici (15-20), che nonostante l’ingresso di Lanza difendono alla grande e allungano ancora con il solito Zoupani (16-22). Il colpo di grazia lo dà Voulkidis, appena entrato, con due ace consecutivi per il 17-25.

2° SET – Si ricomincia con un errore greco, ma la squadra ellenica non molla e lotta punto su punto (3-2, 5-4). A fare la differenza è Juantorena con due diagonali vincenti; sono tre i punti consecutivi per il break del 9-6. La Grecia inizia a concedere qualcosa: sbagliano Protopsaltis (11-7) e Kokkinakis (13-8), poi Giannelli a muro sigla il 15-9. L’Italia continua a essere poco efficace in battuta e permette a Fragkos di riavvicinare i suoi (16-12), ma sul 21-16 di Zaytsev il set sembra davvero in archivio. Invece non è così: ancora una volta Andreopoulos pesca in panchina le risorse giuste, affidandosi a Raptis che con le sue battute trascina i greci dal 22-17 al 22-20. Petreas tiene in corsa i suoi (23-21) e Koumentakis fa ancora meglio del compagno, coronando l’incredibile rimonta con due ace di fila: 23-23. Zaytsev procura però all’Italia il set point e per fortuna Juantorena chiude al primo tentativo (25-23).

3° SET – Blengini cambia tutto il reparto centrali, inserendo Candellaro e Anzani. Il set si apre con due muri azzurri, di buon auspicio per un fondamentale in crisi. Tornano gli errori di Antonov e Zaytsev, che concedono il 4-6, ma la Grecia sbaglia a sua volta per una fase poco limpida (6-6). La svolta arriva sull’11-11, il protagonista è sempre Juantorena: un attacco vincente e un turno di servizio molto efficace (un ace) per far volare gli azzurri sul 16-11, malgrado il time out chiamato dai greci. Petreas prova a limitare i danni, ma Candellaro lo respinge in collaborazione con Antonov (19-13); e quando Zoupani riavvicina i greci sul 20-15, ci pensa ancora Candellaro a fare la differenza al servizio (22-15). Il finale è in discesa (24-16), anche se per la terza volta la Grecia infila due ace consecutivi con Raptis; la rimonta non riesce e l’Italia chiude 25-19.

4° SET – Gli azzurri sembrano aver finalmente preso fiducia, e dopo il punto a punto iniziale si staccano alla prima occasione con Zaytsev (6-4). Juantorena sprona come sempre i suoi, che dal 7-6 piazzano un parziale di 4-0 con Giannelli grande protagonista anche in attacco. La Grecia ci mette del suo con tanti errori e inizia a subire anche a muro (14-6), ma le risorse degli ellenici sono infinite: tre punti consecutivi per il 15-11 e immediato time out di Blengini. L’Italia esce bene dalla rotazione con il muro di Anzani (17-11), Juantorena tiene a distanza gli avversari (19-13) anche se la Grecia non molla davvero mai: Petreas fa punto anche in difesa per il 20-16. Nel finale decidono ancora i muri di Candellaro (22-16) e Giannelli (23-17), prima dell’ace del palleggiatore che chiude la contesa sul 25-18.

Italia-Grecia 3-1 (17-25, 25-23, 25-19, 25-18)
Italia: Candellaro 5, Sbertoli ne, Juantorena 21, Giannelli 10, Zaytsev 12, Lanza, Balaso (L), Colaci (L), Piano 2, Russo 1, Antonov 7, Anzani 2, Lavia ne, Nelli. All. Blengini.
Grecia: Zisis (L), Zoupani 15, Papadopoulos ne, Filippov 1, Stivachtis ne, Petreas 4, Kokkinakis (L), Koumentakis 2, Raptis 4, Voulkidis 3, Pelekoudas 7, Fragkos 5, Protopsaltis 13, Papalexiou ne. All. Andreopoulos.
Arbitri: Knizhnikov (Russia) e Fernandez Fuentes (Spagna).
Note: Spettatori 438. Italia: battute vincenti 3, battute sbagliate 19, attacco 55%, ricezione 51%-30%, muri 10, errori 31. Grecia: battute vincenti 8, battute sbagliate 19, attacco 42%, ricezione 64%-36%, muri 0, errori 32.

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