Il Bisonte si impone al tie break sulla Zanetti Bergamo

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Di Redazione

Il Bisonte Firenze vince un’altra partita al cardiopalma, superando 3-2 al Mandela Forum la Zanetti Bergamo in uno scontro diretto fondamentale in ottica play off e facendo un altro passo avanti in classifica: il settimo posto è consolidato, e adesso anche il sesto è lontano soltanto una lunghezza, grazie alla sesta gara consecutiva a punti (con quattro successi, di cui tre consecutivi in casa, e due ko al tie break). Ancora una volta le bisontine hanno dimostrato di essere una squadra che non molla mai, trionfando al tie break nonostante la rimonta subita da 2-0 a 2-2: stavolta la trascinatrice assoluta è stata Nika Daalderop (MVP grazie a 24 punti col 47% in attacco), ma come sempre anche le compagne sono state decisive nei vari momenti della gara, regalandosi due punti d’oro per la corsa ai play off.

Giovanni Caprara, con il nuovo arrivo Maleševic a disposizione ma rimasto in panchina per tutto il match, parte con Dijkema in regia, Lippmann opposto, Daalderop e Degradi in banda, Alberti e Popović al centro e Parrocchiale libero, mentre Bertini risponde con Cambi in palleggio, Smarzek opposto, Courtney e Acosta Alvarado schiacciatrici laterali, Tapp e Olivotto al centro e Sirressi libero.

L’inizio de Il Bisonte è ottimo, con i missili di Daalderop e Lippmann che valgono l’immediato + 3 (6-3), poi la tedesca continua a martellare e quando mette giù l’attacco dell’11-7 Bertini è costretto a chiamare time out: Firenze riesce a mantenere il cambio palla, poi un momento di black out, con un paio di errori e un gran muro subito da Olivotto, consigliano a Caprara di fermare a sua volta il gioco (16-15). Firenze rientra in campo alla grande con Popovic (primo tempo e murone per il 18-15), un altro block in di Lippmann riporta il punteggio sul + 4 (20-16) con conseguente time out Bertini, ma la Zanetti non molla e torna di nuovo sul – 1 (20-19), tanto che Caprara deve di nuovo parlarci su: Alberti firma il nuovo + 2 (22-20), arriva il momento del doppio cambio con Bonciani e Sorokaite per Dijkema e Lippmann, e il muro di Alberti vale il 23-20. Le ospiti accorciano (23-21) e Bertini risponde a sua volta col doppio cambio (Carraro e Mingardi per Smarzek e Cambi), ma qui entra in scena Sorokaite, che prima trova il pallonetto del 24-21 e poi il muro del 25-21.

Nel secondo set sono due ace di Degradi e Lippmann a regalare il primo allungo (5-2), poi Degradi piazza un gran muro a uno su Tapp (8-3) con l’americana che lascia spazio a Strunjak: adesso Il Bisonte è inarrestabile, sull’attacco out di Olivotto (12-5) Bertini è costretto a usare il suo secondo time out per poi inserire Mingardi per Acosta, mentre sul 17-11 Caprara riprova il doppio cambio con Bonciani e Sorokaite per Lippmann e Dijkema. Bergamo non molla e si avvicina con il muro di Olivotto (18-15), Caprara decide per il time out e la sua squadra ritrova il filo con il primo tempo di Alberti (19-15), poi sul 21-17 il coach chiude il doppio cambio e Lippmann si scatena nuovamente (23-17), fino a che è Daalderop a firmare il punto del 25-18 e del 2-0.

Nel terzo Bertini rivoluziona la sua squadra con Carraro per Cambi, Mingardi per Smarzek, Loda per Acosta e Strunjak per Tapp, e Bergamo stavolta riesce a partire meglio proprio con Strunjak, Mingardi (10 punti nel set) e Loda, che scavano il 2-7 che costringe subito Caprara a chiamare time out: Il Bisonte comincia a carburare, l’errore di Courtney confermato dal video check vale il 7-9, poi si scatena Daalderop (12-13), ma Loda ricaccia indietro le bisontine con l’ace del 12-15. Altri due ace consecutivi di Strunjak valgono il 13-18, Caprara chiama time out e inserisce Sorokaite per Lippmann, e proprio un muro della neoentrata riavvicina Firenze (16-20), con Bertini che ferma subito tutto: al rientro Degradi ci mette l’ace del 17-20, poi Bergamo tiene il cambio palla ma quando Mingardi sbaglia, il 21-23 consiglia a Bertini di usare l’altro time out. Caprara alza il muro con Candi per Dijkema, Daalderop però sbaglia la battuta (21-24), e al secondo set point le ospiti riaprono la partita con Courtney (22-25).

Nel quarto c’è Sorokaite per Lippmann, ma Il Bisonte continua a sbagliare un po’ troppo e in un amen la Zanetti sale 3-8, per poi allungare a 4-10 con Courtney: a Bergamo basta tenere il cambio palla per non soffrire troppo (8-14), ma le bisontine trovano la scintilla col turno al servizio di Sorokaite, che con un ace accorcia a 11-14 provocando il time out Bertini. Le ospiti trovano il modo di riallontanarsi grazie all’ace di Courtney (13-18), poi l’attacco out di Degradi vale il 13-19 e Caprara ferma il gioco: il time out dà di nuovo la svolta, muro e difesa funzionano e Daalderop trova la pipe del 17-19, poi dopo il tempo di Bertini Mingardi attacca out e un fallo in rigiocata significa l’incredibile parità (19-19). Qui però il muro di Olivotto interrompe il 6-0, poi sono Loda e un muro a rimettere subito tre punti di gap (19-22): è un set pazzesco, il muro a uno di Daalderop riporta Il Bisonte sul 22-23, poi Strunjak firma il 22-24 ma Sorokaite non ci sta (23-24) e Dijkema di seconda impatta (24-24). Qui succede l’incredibile: Courtney attacca una palla probabilmente out, il primo arbitro chiama il video check ma un problema al video non consente la valutazione e quindi il punto si rigioca: stavolta Courtney mette a terra il 24-25, e poi è un fallo di Dijkema a sancire il 24-26.

Nel tie break c’è Lippman di nuovo in 2 (con Sorokaite in 4 per degradi), mentre rimane in campo Candi (entrata nel finale del quarto per Popovic), e proprio lei con primo tempo ed ace firma l’iniziale 3-1: Courtney impatta subito (5-5) e poi trova il primo vantaggio (6-7), anche se poi due errori permettono a Il Bisonte di cambiare campo avanti nel punteggio (8-7). Un altro errore e un muro di Candi (terzo punto nel tie break) significano il 10-7 e il conseguente time out di Bertini, poi sul 10-9 è Caprara a fermare il gioco: Daalderop continua a picchiare (12-10), la stessa olandese trova il 14-11, e poi al secondo match point è ancora lei, meritatamente MVP del match, a firmare il 15-12 della vittoria.

Queste le parole di Giovanni Caprara:
“Non c’è rammarico per il punto perso al tie break, perché noi abbiamo giocato male tutta la partita, anche nei primi due set nei quali la Zanetti Bergamo era molto spenta. Se fossero partite con una formazione diversa e con la voglia e la grinta che hanno messo in campo nei restanti set, molto probabilmente oggi avremmo perso. Sono quindi contento della vittoria nonostante sia stata una brutta partita da parte nostra, la prima di questo 2019 e sulla quale dovremo lavorare. Se giochiamo male e portiamo a casa punti non possiamo non essere contenti. È una vittoria molto importante anche dal punto di vista della classifica, essendo Bergamo una nostra diretta rivale, ma è una vittoria che ci deve anche far riflettere sul nostro cammino nel prosieguo del campionato. Dovremo fare molta più attenzione alle cose che facciamo nel quotidiano e nel giorno della partita: mi aspetto un gioco diverso, nelle prossime uscite, con molta più attenzione”.

IL BISONTE FIRENZE: Sorokaite 8, Alberti 9, Lippmann 13, Bonciani, Malešević ne, Degradi 15, Daalderop 24, Parrocchiale (L), Candi 4, Dijkema 2, Popović 7, Venturi. All. Caprara.

ZANETTI BERGAMO: Smarzek 5, Imperiali ne, Olivotto 16, Sirressi (L), Courtney 15, Tapp 2, Carraro, Mingardi 16, Cambi 1, Loda 7, Acosta Alvarado 3, Strunjak 10. All. Bertini.

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