Dopo l’innesto di Oreste Cavuto, la Yuasa Battery ha svelato il secondo giocatore che farà parte del roster 2026/27. Non è un volto nuovo, ma una conferma: Michele Fedrizzi sarà ancora lo schiacciatore di Grottazzolina anche nel prossimo campionato di Serie A2. Nella passata stagione l’atleta trentino, classe 1991, ha disputato 22 partite, realizzando 126 punti totali.
A Fedrizzi non sono certo mancate offerte dalla massima serie. Ma ci sono delle circostanze per cui una scelta vale più della categoria: “Sono arrivato a Grotta sposando un progetto. Poi, vedendo con quale passione e disponibilità tutto l’ambiente (società, tifosi, collaboratori) si muoveva attorno a noi, ho capito che più che un progetto, si trattava di un vero e proprio sogno. L’ho fatto diventare anche il mio. Al di là della categoria, fin dall’inizio qui ho sempre percepito una bellissima energia e non vedevo proprio il motivo di andare altrove. Inoltre, non per spoilerare, ma la squadra mi sembra anche piuttosto attrezzata ed essendo io un competitivo per natura, non posso che esserne felice”.
Fedrizzi conta già tre stagioni alle spalle in maglia Yuasa Battery. Ora che quasi tutti i compagni “storici” hanno preso altre strade, rimane a lui e pochissimi altri il ruolo di “chioccia” capace di introdurre i nuovi: “Chi arriva qui troverà sempre un ambiente accogliente, che sa di famiglia. E sono sicuro che questo potrà diventare un valore aggiunto anche per i nuovi ragazzi, così come lo è stato per me in questi anni. Per quanto riguarda il mio ruolo nello spogliatoio, anno dopo anno mi sento sempre più parte di questa famiglia e di conseguenza mi sento anche più addosso la responsabilità di proteggere il progetto, o forse meglio definirlo sogno, che stiamo coltivando. Non so se questo possa essere sufficiente per essere una sorta di simbolo del club, ma se agli occhi della gente questo traspare, non posso che esserne felice ed orgoglioso.”
Dopo una stagione negativa nello sport, spesso, si trova la necessità di azzerare (quasi) tutto e ripartire. “Azzerare tutto – prosegue Fedrizzi – in certi casi è una strada quasi inevitabile, ma senza dimenticare mai il percorso fatto fin qui: a partire dalla promozione, passando per la prima stagione in Superlega con un girone di andata molto sfortunato e un girone di ritorno definito da tutti miracoloso, e terminando poi con la retrocessione. In pochissimo tempo, una montagna russa di risultati ed emozioni da cui personalmente ho cercato di trarre insegnamenti, stimoli e consapevolezza. Quindi riparto così, con l’obiettivo di rivivere le emozioni di quando stavamo nella parte più alta della montagna russa e restarci il più a lungo possibile.”
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(Fonte comunicato stampa)