Dopo il cameo in ricezione nella gara d’esordio a Piazza del Plebiscito, a Modena, contro la Slovacchia, Alessandro Michieletto ha scritto definitivamente la parola fine a un calvario che durava da otto mesi mettendo a referto i primi punti in questo Europeo 2026: un muro e un attacco vincente.
“Oggi è stato bello, mi tremavano le gambe, un po’ come tornare a quando avevo 16 anni e ho fatto il mio esordio – le sue parole a fine gara -. Farlo poi con questa bella cornice di pubblico è ancora più bello. Questa estate è stata dura perché per un attimo l’ipotesi europeo stava per svanire, però con il lavoro di tutto lo staff sono riuscito ad esserci. Voglio dare il mio contributo in ogni partita. Abbiamo un programma da seguire con lo staff per evitare ricadute. Non vogliamo accelerare troppo anche se la voglia è tanta. La squadra sta bene e in crescendo, via via incontreremo avversarie sempre più impegnative”.
(fonte: FIPAV)