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Europei femminili: battuta anche la Francia, Italia agli ottavi da capolista della Pool D

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Lo scontro al vertice della Pool D dell’Europeo femminile di pallavolo lo vince l’Italia di Velasco che supera la Francia 3-1 e resta imbattuta. Nella metà campo azzurra sorprendono, in negativo, l’ennesimo calo nel secondo set, ormai una regola non scritta, e un’intesa tra Orro e le attaccanti che stranamente oggi ha prodotto diverse palle ‘flop’, se così le vogliamo chiamare. Ciò che invece non sorprende più, in positivo, è la grande capacità di questa squadra, di questo gruppo, di uscire dalle buche senza un graffio, una lacrima, un lamento, riprendendo a correre con negli occhi la sola linea del traguardo.

Partita complicata ci si aspettava e partita complicata è stata, ma le Azzurre l’anno comunque vinta da tre punti, in quattro set (25-19, 19-25, 25-23, 25-19), perché semplicemente ne avevano di più, lo volevano di più, giocano una pallavolo che è tutta un ‘di più’, anche quando qualcuna deve fare i conti con una giornata no o ni. Egonu a referto ne mette 22, riprendendosi la squadra sulle spalle in tanti frangenti delicati del match. Antropova questa volta si ferma a 12, ma il cambio nel giro dietro con Giovannini è una soluzione tattica che funziona. Cosa sulla quale non c’era da avere dubbio alcuno. Bene anche Fahr (10 con 3 muri), Sylla (9 in attacco e tanto lavoro di peso in ricezione), e Danesi (7 con 3 muri).

Salutiamo Göteborg con 15 punti su 15 per spostarci a Brno, in Repubblica Ceca. Qui le Azzurre giocheranno il loro ottavo di finale contro la quarta classificata della Pool B.

STARTING PLAYERS
Dopo il giorno di riposo concesso ad Antropova e Fersino, Velasco per questa sfida torna a schierare la formazione titolare, completata da Orro ed Egonu in diagonale principale, Sylla seconda banda, coppia centrale formata da Danesi e Fahr.

APPROCCIO PERFETTO DELLE AZZURRE
Pronti via, le Azzurre bruciano il semaforo volando in un amen sul 7-1. Le francesi non si lasciano però travolgere, fermano più volte Egonu a muro leggendo facilmente qualche alzata un po’ troppo scontata di Orro in posto 2 e pian piano riducono il gap. Grazie poi a una topica arbitrale, decisione sbagliata nonostante l’evidenza delle immagini (si trattava di una invasione aerea) si rimettono anche in scia (17-15). Nessun problema, nel finale l’Italia sfrutta una buona serie di Orro al servizio, risale sul +5 (22-17) e alla fine fa suo questo primo set con il punteggio di 25-19. Da segnalare l’uscita in barella di Bah a metà set per una scavigliata sotto rete.

SECONDO SET ANCORA ‘COMPLICATO’
Nel secondo set la Francia alza ancora la sua asticella, tanto che Velasco, con l’Italia sotto 4-7, chiama timeout e catechizza: “Dobbiamo tirare forte perché sui pallonetti loro le prendono tutte in difesa. Tiriamo forte, ma forte eh!”. Le Azzurre però non reagiscono, il muro francese legge troppo facilmente le nostre giocate e allora Orro lascia il campo a Cambi. Qualche azione dopo dentro anche Giovannini per Antropova, ma scivoliamo sul -6 e continuiamo a commettere gli stessi errori. La presenza di Giovannini dietro, però, aiuta, Cambi ringrazia, Egonu capitalizza e pian piano la forbice si richiude (15-18). Ma non c’è da illudersi. Nel finale le francesi allungano ancora e alla fine vincono meritatamente questo set per 19-25.

EGONU ANCORA TRASCINATRICE
Nel terzo set c’è da inseguire fino agli 8 (parità con Sylla), salvo poi subire ancora (11-14). Sull’11-15 il videocheck regala un altro punto clamoroso alla Francia, poi, dopo le proteste di Velasco e delle Azzurre, il primo arbitro olandese Marco Van Zanten decide giustamente di invertire la decisione. Si trattava di una presunta, quanto inesistente, invasione aerea di Fahr. Un punto che carica le Azzurre: rimonta, parità, sorpasso, il tutto con un parziale di 5-0. Quando l’Italia tocca quota 20, poi, il vantaggio è di quattro lunghezze. Parte del merito, ancora, è dell’ingresso di Giovannini nel giro dietro. Staffetta con Antropova che dimostra di funzionare, tanto che quando Kate torna in campo stampa subito il muro del 22-17. La Francia non demorde e torna ancora a -1 (22-21), poi dentro Spirito in battuta, andiamo sul 24-21, falliamo due palle set, ma la terza la mette a terra Egonu di polpastrelli (6 punti nel set per lei) e vale il due a uno nel computo dei set.

FINALE DA GRANDE ITALIA
Inevitabilmente equilibrato anche il quarto set, con l’Italia che vuole chiudere il match e la Francia che punta a riaprirlo e trascinarlo al tiebreak. La squadra di Hernandez prova a riprendere il controllo delle operazioni a metà set (13-16), ma senza fare i conti con la solita foga di Sylla, Egonu e compagnia cantante (21-17). Fioccano i muri azzurri, loro alzano bandiera bianca, noi coloriamo d’azzurro il primo posto del girone. Avanti così.

ITALIA-FRANCIA 3-1
(25-19, 19-25, 25-23, 25-19)

[IN AGGIORNAMENTO]

Di Giuliano Bindoni
(© Riproduzione riservata)

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