Dennis saluta e vola in Brasile con una promessa: "Spero di tornare a Santa Croce"

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Ufficio Stampa Lupi Santa Croce

È stato uno dei colpi di mercato più eclatanti del Campionato di Serie A2 di questa stagione.

Angel Dennis, il “Re dei Caraibi”, schiacciatore opposto della Kemas Lamipel, parte oggi per il Brasile. Questa sera, con un volo in partenza da Milano Malpensa per Icara, nello stato del Santa Catarina, l’atleta volerà in sud America con la compagna Jussane e la bimba Elena.
Ieri Dennis, ha svolto l’ultimo allenamento al PalaParenti dove si è intrattenuto anche col consigliere Andrea Landi, suo grande estimatore, il quale ha così commentato: “È in partenza un grande uomo ed allo stesso tempo un grande campione, che ha impiegato pochissimo tempo ad entrarmi nel cuore. È stato Angel stesso a cercarmi per dirmi che era in partenza. Gli ho detto che spero di vederlo ancora in biancorosso l’anno prossimo, altrimenti se non sarà così, al suo rientro in Italia, sarà ugualmente mio ospite. Un grande in bocca al lupo a lui e famiglia. Fate buon viaggio”. A sua volta Dennis ha così risposto all’ appassionato dirigente del club conciario: “Io e la mia famiglia ci siamo trovati benissimo a Santa Croce. Spero di tornare qua a giocare”.
Angel Dennis, ha disputato con la maglia dei Lupi tutto il girone di ritorno e la poule promozione per l’ingresso ai play-off, mettendo in mostra tutto il suo bagaglio tecnico e la sua incredibile esperienza.È stato spesso una gioia vederlo in azione, con tutto il suo carisma e soprattutto per la predisposizione al consiglio ed all’insegnamento nei confronti dei ragazzi più giovani. Per loro Angel è stato spesso una rassicurante guida in campo. Insieme al palleggiatore Vermiglio, lo schiacciatore caraibico ha rinforzato l’organico del team allenato da Bertini, nel corso della sessione invernale di mercato.
Ora è arrivato il momento di riposare un po’ e di aspettare novità dalla dirigenza santacrocese – afferma Dennis -. Sono possibilista, staremo a vedere. Qui mi sono trovato molto bene, direi benissimo, la gente è buona e questo per me è importante. I tifosi sono sempre stati calorosi e presenti e conserverò sempre un bel ricordo di questa mia avventura a Santa Croce. La squadra è degna di questo posto generoso. Spero di tornare e faccio il mio saluto a tutti quanti. Sono arrivato col sorriso e me ne vado col sorriso, dopo questa bella esperienza”.