Le prime due giornate della LVF Serie A1 sono andate in archivio e la Chorus Life Volley Bergamo è tra le squadre che hanno iniziato al meglio la stagione. Dopo aver superato Macerata all’esordio casalingo, le lombarde si sono ripetute in trasferta, sorprendendo la Igor Gorgonzola Novara e conquistando la vittoria al Pala Igor.
Confrontando il roster attuale di Bergamo con quello della scorsa stagione, emerge chiaramente come la squadra abbia subito una autentica rivoluzione. Della formazione 2025/2026 sono rimaste solamente due atlete, ovvero la centrale azzurra Denise Meli e l’opposto statunitense Kendall Kipp. Il direttore sportivo Matteo Bertini con il presidente Andrea Veneziani ha lavorato a una profonda ristrutturazione della squadra, con ben 12 nuovi innesti.
Tra le novità della stagione spicca l’arrivo della schiacciatrice Elena Pietrini, giocatrice con una lunga esperienza nel campionato italiano, maturata prima a Scandicci e poi alla Vero Volley Milano, dove ha militato nelle ultime due stagioni trovando, tuttavia, poco spazio, anche a causa del lungo percorso di recupero seguito all’operazione alla spalla del 2024. Vanta inoltre una significativa esperienza con la Nazionale, con cui ha conquistato due VNL e il Campionato Europeo nel 2021. Pietrini è arrivata a Bergamo con tanta voglia di rilanciarsi e nelle prime due partite ha già dimostrato di essere in forma, mettendo a segno 30 punti tra Macerata e Novara (con il 42,9% in attacco, due muri e un ace).
Un altro arrivo da segnalare è quello del libero francese Juliette Gelin, alla sua terza stagione nel campionato italiano dopo le due annate trascorse anche lei alla Numia Milano. Nelle prime due partite con Bergamo, la francese si è distinta soprattutto in ricezione: all’esordio contro Macerata ha fatto registrare il 93% di ricezioni positive e il 71% di perfette, mentre nella sfida contro Novara ha chiuso con il 67% di positive e il 47% di perfette.
Tra le atlete neoarrivate che si sono distinte nelle prime due partite ci sono anche la centrale belga e capitano Silke Van Avermaet, nominata MVP della sfida contro Novara grazie anche ai 14 punti messi a segno, di cui 4 a muro, e la giovane Erika Esposito, che nella stessa gara è subentrata a metà del secondo set, chiudendo con 13 punti. In particolare i numeri di quest’ultima, considerando anche si può dire fosse al suo vero esordio in Serie A1 dopo un’apparizione nella prima giornata di campionato contro Macerata (arriva a Bergamo dall’Altafratte Padova, dove era protagonista in Serie A2), sono stati impressionanti: con il 75% di palla a terra in attacco (12 su 16), messo a segno negli ultimi tre parziali della sfida, Esposito è risultata l’autentica “game changer” della sfida.
Un discorso a parte merita anche l’inizio di stagione della giovane palleggiatrice azzurra Safa Allaoui, eletta MVP nella partita d’esordio contro Macerata. L’alzatrice classe 2006 (anche lei arriva dal settore giovanile del Volleyrò Casal De’ Pazzi di Roma, come Esposito), al suo secondo anno in A1 dopo quello passato a Cuneo (mentre in Serie A2 ha giocato a Macerata e Lecco), si sta mettendo in mostra con una maturità e qualità che certo non erano già sfuggite a Julio Velasco, commissario tecnico della Nazionale, che, infatti, l’aveva convocata anche per fare esperienza in azzurro durante l’ultima estate (dopo la conquista dell’oro ai Campionati Europei Under 22).
Quindi, l’inizio di Bergamo può anche essere sorprendente. Ma, forse, Bergamo stessa è costruita per stupire!
Di VolleyNews.it
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