La Lube Civitanova ha comunicato il rinnovo triennale del preparatore atletico Massimo Merazzi, tra i protagonisti delle pagine più belle della storia biancorossa. Lombardo di nascita, marchigiano d’adozione, l’angelo custode dei muscoli ricopre questo incarico da 15 stagioni e, almeno fino al 2029, continuerà a lavorare di concerto con lo staff tecnico e sanitario per ottimizzare le prestazioni e prevenire gli infortuni dei vicecampioni d’Italia.
Originario di Como e con precedenti esperienze importanti nel ruolo sia nel mondo del calcio che della pallavolo, Merazzi ha contribuito ai successi più esaltanti della Lube, dove è approdato nel 2011/12 valorizzando le performance dei tanti campioni transitati in biancorosso prima e dopo il trasferimento del Club a Civitanova. Nel percorso con la Lube, il preparatore ha partecipato alla vittoria del Mondiale per Club, della CEV Champions League, di vari Scudetti e altro diventando una colonna dello staff.
Questo il commento di Massimo Merazzi dopo il prolungamento con il club: “Sono alla Lube da 15 stagioni e questo rinnovo mi rende felice. Non è facile dar vita a collaborazioni così durature nel mio lavoro. Volevo rimanere e non ci ho pensato nemmeno un secondo quando è arrivata la proposta. Sono legatissimo al Club, che ormai sento come casa mia, e ai singoli atleti che vestono la maglia biancorossa“.
“Quando i ragazzi menzionano me e gli altri membri dello staff nei saluti mi sento gratificato perché significa che abbiamo lavorato bene, senza mai trascurare l’aspetto umano e la serenità del gruppo” – racconta Merazzi -. “Provo a fare del mio meglio sul piano tecnico, ma ci tengo che i nostri tesserati siano a loro agio. Non significa essere amici: vuol dire lavorare bene insieme, anche fuori dal campo, con empatia“.
Infine, un passaggio sull’annata appena trascorsa: “Veniamo da una stagione in chiaroscuro. L’approdo alla Finale Scudetto ci ha ridato il sorriso, ma non dobbiamo mettere sotto il tappeto gli alti e bassi della prima fase, semmai dobbiamo farne tesoro. Siamo stati bravi nei Play Off, ma non abbastanza da centrare lo Scudetto. Questo è un rammarico, ma fa parte del gioco. Ringrazio i tifosi per il loro affetto. Sono arrivato alla Lube quando ancora si giocava a Macerata. Abbiamo avuto sempre un grande sostegno dai nostri supporter, sia nei momenti esaltanti sia nelle fasi difficili. Qui mi sento a casa e i Predators sono una parte importante della famiglia”.
(Fonte comunicato stampa)