Il Cisterna Volley continua a lavorare in vista della stagione 2026/27 di SuperLega, la quarta della storia del club nella massima serie. Sulla panchina biancazzurra siederà ancora coach Daniele Morato. Mentre prosegue la composizione del roster per il prossimo campionato (guarda QUI il nostro tabellone di volley mercato di SuperLega), il classe 1989, originario di Bellano, ha fatto il punto sul roster e sulle ambizioni future della società.
“Il mio obiettivo è raggiungere sempre l’eccellenza per quanto sia possibile” – racconta Morato -. “Per il prossimo campionato, onestamente, mi sento più sicuro perché lo scorso anno dovevo inserirmi in un ambiente nuovo, mentre ora conosco il contesto: avrò giocatori con cui ho lavorato e uno staff consolidato. A livello di roster l’ossatura della squadra c’è. Manca ancora qualcosa, ma soltanto nelle ufficialità perché anche gli altri giocatori che completeranno il gruppo sono stati individuati: c’è accordo su tutto. Ho ottime sensazioni perché questa squadra la considero molto adatta alle mie caratteristiche. Abbiamo cercato di salire con i centimetri, aumentando il grado di fisicità del nostro roster”.
Il coach entra nel merito, parlando nello specifico della squadra, in attesa delle ultime ufficialità: “Ripartiamo dalla diagonale dello scorso anno. Fanizza e Barotto lavorano con dedizione e passione e rappresentano l’esempio di come un giovane debba dedicarsi non solo al volley, ma allo sport in generale. Nel girone d’andata Tommaso ha avuto un fastidio al ginocchio, mentre nel ritorno, anche se non al top della condizione, ha fatto vedere le sue indiscusse qualità. Alessandro, invece, al suo primo anno da palleggiatore titolare, ha avuto un percorso di crescita importante, migliorando progressivamente: caratterialmente viene apprezzato dai compagni perché ascolta e si confronta con loro”.
“Tosti è un giovanissimo già maturo: sembra più grande dell’età che ha” – prosegue Morato -. “Nella seconda parte della scorsa stagione gli è stato dato spazio perché se l’è meritato e può crescere tanto. E poi ci sono Lanza e Mazzone: per quanto mi riguarda sono perfetti, nel senso che stiamo parlando di due giocatori di esperienza, con una mentalità che punta all’eccellenza. Sono un esempio per tutti e con loro ci si confronta, si scambiano opinioni, si lavora bene. Per un allenatore avere in squadra Lanza e Mazzone è fondamentale, perchè aiutano i ragazzi più giovani dall’inizio alla fine, dimostrando di avere la voglia di un 18enne: il loro rinnovo, considerando poi le qualità tecniche di entrambi, è stato molto importante”.

E poi il punto sui nuovi arrivi. “Magalini è l’attaccante fisico di cui avevamo bisogno, perché è un giocatore che non si tira mai indietro, che vuole sempre migliorare e che arriva qui con una grande voglia di riscatto. Magliano è un altro attaccante di talento: lo conosco bene perché l’ho avuto due anni fa con me. Amaranto è forte fisicamente ed ha una grande voglia di scoprire la Superlega, così come Peng: gli stranieri vedono nel nostro campionato il massimo che gli si possa proporre. Con Peng abbiamo puntato su un centrale che di fatto è il sostituto di Plak, ma con caratteristiche diverse: Fabian era un battitore-attaccante, mentre Peng è più un giocatore fisico, bravo in tutti i fondamentali e che si esalta a muro. In quanto a Federici, è un libero che conosco bene perché abbiamo lavorato insieme in Nazionale: è un ragazzo squisito, con grandi qualità tecniche. A Modena nell’ultima stagione non ha giocato quanto avrebbe meritato, ma davanti aveva uno dei due-tre liberi più forti al mondo. Ha tanta voglia di riscatto, e lo dimostrerà”.
Chi ha scelto Cisterna, lo ha fatto declinando altre offerte. “Questo deve essere motivo di orgoglio per tutti: città, società e staff. Significa che qui si lavora bene: c’è l’ambiente giusto per farlo e anche all’esterno c’è una grande considerazione del movimento pallavolistico che è stato creato. Il club lavora per migliorare e crescere, ma allo stesso tempo, giustamente, vuole vedere i risultati. Io mi rispecchio in questa mentalità e voglio che anche i nuovi la pensino così. La società ci mette a disposizione tutto quello di cui c’è bisogno per lavorare bene. Fa piacere che giocatori importanti abbiano deciso di sposare il nostro progetto”.
Daniele Morato già a luglio sarà a Cisterna, per restarci poi in attesa dell’inizio della stagione: una decisione dettata anche da un lieto evento. Intorno alla metà di agosto, infatti, il coach diventerà papà di una bambina, che nascerà a Roma. “Abbiamo deciso così, io e la mia compagna, per evitare di affrontare un lungo viaggio più in là: meglio farlo con un mese di anticipo. E poi tornare a Cisterna molto prima mi farà già vivere il clima campionato”.
(Fonte comunicato stampa)