Foto: Pistoia Sport

Blu Volley Quarrata, Sofia Iani è la seconda palleggiatrice

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Di Redazione

Un altro tassello del mosaico, ormai sul punto di essere ultimato, per il Blu Volley Quarrata, assoluto protagonista dell’odierna sessione estiva di mercato, costruendo una squadra di livello eccelso nell’ambito del prossimo campionato di Serie B1.

La società del presidente Stefano Ostento e del direttore generale Francesco Tempestini ha completato, infatti, il settore palleggiatrici, definendo la seconda regista che indosserà i colori bianco-blu: sarà la giovane Sofia Iani.

Classe 2001, Iani arriva a Quarrata in qualità di neopromossa in B1, in virtù della vittoria conseguita nel passato torneo di Serie B2 in forza all’Amati Pietro Villa D’Oro Modena, formazione che, prima dello stop dell’attività causa Covid-19, si trovava al primo posto del girone F, con 41 punti, lo stesso del Pistoia Volley La Fenice.

Originaria di La Spezia, Iani è cresciuta nella squadra della sua città, arrivando alle finali giovanili sia nella categoria under 16 che under 18, disputando inoltre la Serie C. In seguito, il passaggio a Modena (Serie C), sponda Volley Academy, quindi l’approdo al Villa D’Oro, culminato nella bella e meritata affermazione che ha sancito l’approdo di quest’ultima alla terza Serie nazionale.

Quello di Iani è un profilo che, nonostante la giovane età, garantisce ai coach Davide Torracchi, Gastone Bettarini e Francesco Pieri, elevata affidabilità in un ruolo sempre molto delicato come quello del palleggio, in virtù dei precedenti trascorsi significativi vissuti dall’atleta, desiderosa di continuare la propria crescita nel contesto di un team che annovera nominativi di altissimo blasone, nonché candidato a recitare un ruolo che non si limiti alla semplice permanenza in categoria.

Anche in questo caso, complimenti più che meritati allo staff dirigenziale quarratino, capace di inserire un elemento promettente e, al tempo stesso, molto valido dal punto di vista tecnico, e che potrà costituire un punto di riferimento non indifferente per la squadra di coach Torracchi.

Ho iniziato a giocare a sei anni e da lì non ho più smesso. Sono di La Spezia e nonostante la piccola realtà pallavolistica sono riuscita anche in Liguria a togliermi delle soddisfazioni. Con la squadra con cui sono cresciuta ho condiviso tanto e molte esperienze tra cui arrivare alle finali under 16! dopo un anno di u18 e Serie C, mi sono trasferita a Modena dove ho fatto l’ultimo anno di u18 eccellenza e sempre la Serie C. È stato un anno di svolta soprattutto grazie all’allenatore Roberto Bicego, ora all’Anderlini. La passata stagione ho giocato in B2 in Villa D’oro, un must per i modenesi. Ho potuto confrontarmi con giocatrici di altissimo livello che mi hanno aiutato a crescere notevolmente, raggiungendo insieme una promozione in B1

Quanta voglia hai di ricominciare a giocare?

Non aspettavo altro da 5 mesi! mi mancava qualsiasi minimo particolare di questo sport: dalle partite del sabato al passare le serate in palestra rinunciando a eventi con gli amici. La pallavolo è davvero una parte di me, spero di riuscire a recuperare al più presto tutto ciò per cui ho lavorato soprattutto quest’anno“.

Perché hai scelto la BluVolley?

La BluVolley è una società molto seria e con grande ambizioni, penso mi rispecchi un po’ nel mio piccolo. Inoltre potersi confrontare con giocatrici di questo calibro penso che più di tutto porti a una crescita personale e a superare i propri limiti

Farai coppia con Barbara Bacciottini…

Ho visto il suo percorso e vorrei un giorno di riuscire a replicarlo in qualche modo, soprattutto l’esperienza all’estero! Cercherò di imparare il più possibile da lei!”

Aspettative?

Non voglio farmene, uno dei miei idoli più grandi (Kobe Bryant) ha detto che le aspettative ti schiacciano, bisogna nel gioco recuperare l’istinto che si aveva quando eravamo bambini. Devoammettere però che come tutti i giocatori ambisco al meglio di quello che si potrà fare, diciamo che riprovare la soddisfazione di una promozione sarebbe fantastico, per superstizione non diciamo altro. Non ho mai giocato in una squadra toscana, ma le ho incontrate troppe volte e non è mai stato piacevole! Sono felice finalmente di farne parte, anche perché le mie origini sono proprio di queste terre”».

(Fonte: comunicato stampa)

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