foto Fipav

Beach Pro Tour: le azzurre Scampoli-Bianchin accarezzano il successo, poi chiudono al secondo posto

DATA PUBBLICAZIONE
TEMPO DI LETTURA
meno di 4 minuti
SHARE
SHARE
TEMPO DI LETTURA
meno di 4 minuti

Successo accarezzato per Claudia Scampoli e Margherita Bianchin nel Future del Beach Pro Tour di Pingtan, in Cina. Il team tricolore, infatti, è stato superato in finale solo al tie break 2-1 (24-22, 15-21, 15-13) dalle padrone di casa cinesi B. Bai-Wang, al termine di una intensa gara e che ha regalato tanto spettacolo. 

In quest’ultima partita le azzurre, nonostante la sconfitta finale, hanno mostrato un alto livello di beach volley. Le avversarie cinesi, invece, sono state maggiormente incisive nei momenti clou del primo e terzo set.  Un secondo posto finale che darà sicuramente tanto morale ed entusiasmo a Scampoli e Bianchin per affrontare al meglio tutti i prossimi importanti impegni stagionali. 

Questa mattina, invece, la coppia azzurra si era reso protagonista di una bella semifinale vinta con un netto 2-0 (21-14, 21-14) contro Linline Matauatu e Majabelle Lawac, coppia proveniente dalle Isole Vanuatu. 

Tornando alla finale di oggi, nel primo set Scampoli e Bianchin sono partite subito forte (4-0) e hanno tenuto in mano il pallino del gioco per buona parte del set. Nel finale però c’è stata la rimonta delle cinesi che hanno prima colto il pareggio sul 20-20 e dopo aver annullato due palle set alle azzurre hanno vinto ai vantaggi 24-22. 

L’inizio del secondo parziale è stato molto combattuto con le italiane brave a gestire le varie situazioni della gara arrivando sul +4 (11-7). Le azzurre hanno continuato a tirare fuori la grinta e si sono imposte 21-15. 

Combattuto il tie-break, Scampoli e Bianchin in avvio hanno lottato punto a punto (3-3, 5-5). Le fasi successive hanno confermato l’equilibrio che è durato a lungo. Nel momento decisivo, però, a rompere la parità sono state le padrone di casa B. Bai-Wang che hanno poi chiuso sul definitivo 15-13 che è valso il successo nel Future di Pingtan.

(fonte: Comunicato stampa)

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Facebook

ULTIMI

ARTICOLI