Al campione del mondo Simone Anzani la cittadinanza onoraria di Bizzarone

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Foto Fipav/Rubin

Di Redazione

Tutta l’Italia ha applaudito le gesta di Simone Anzani nell’indimenticabile finale dei Campionati Mondiali contro la Polonia. Ma non c’è alcun dubbio che la gioia più grande sia stata quella degli abitanti di Bizzarone, il piccolo paese del comasco di poco più di 1500 abitanti, al confine con la Svizzera, in cui la straordinaria avventura del centrale azzurro ha avuto inizio una trentina di anni fa. Talmente grande che il Comune ha deciso di concedergli una delle onorificenze più prestigiose: “Festeggeremo Simone attribuendogli la cittadinanza onoraria” annuncia il sindaco Guido Bertocchi a La Provincia di Como.

I genitori di Anzani, Alberto e Paola, e la sorella Valentina erano a Katowice in trbuna: “Questa vittoria è stata per noi un grande motivo di orgoglio – raccontano – ed è stata ancora più bella la sorpresa di Caterina e Viola (moglie e figlia di Simone, n.d.r.) che non potevano perdersi la finale. Per ora non riusciamo a festeggiare perché nostro figlio è già a Civitanova per l’inizio del campionato, ma appena possibile recupereremo“.

Al centrale arrivano anche i complimenti di un’altra gloria dello sport di Bizzarone, la ciclista Alice Gasparini: “È un’emozione indescrivibile. Già solo partecipare a competizioni del genere rappresentando una nazione intera è qualcosa di cui andare fieri, figuriamoci poi ottenere un tale risultato… essendo una sportiva e conoscendo tutto il sacrificio che ci sta dietro, lo ritengo di grande esempio per tutti“.