A2 Maschile: Cantù e Della Rosa ancora insieme?

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Foto Ufficio Stampa Libertas Cantù
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Dopo la salvezza conquistata contro Brescia nelle Finali Play Out di A2 Maschile, a Cantù si pensa al futuro. Una stagione difficile tra alti e bassi per la squadra canturina che ora deve pensare alla prossima annata sportiva, a cominciare dalla guida tecnica. Massimo Della Rosa, allenatore storico della società lombarda, potrebbe non rimanere sulla panchina della Pool Libertas, ma rimane ancora tutto un punto di domanda.

Come riportato da “La Provincia di Como“, infatti il coach nei prossimi giorni dovrà incontrare i vertici di Cantù e decidere insieme il da farsi:

A poche settimane dalla salvezza strappata in gara 5 a Brescia, il coach della Pool Libertas Cantù, Massimo Della Rosa, non ha ancora discusso del suo eventuale rinnovo alla guida della squadra canturina di pallavolo. «Devo parlare con la società e, in quella sede, valuteremo assieme il da farsi», spiega il tecnico dal 2006-2007 (a eccezione di un anno d’interruzione nella stagione 2010-2011) sulla panchina della Libertas. «Anni belli, tutti con buoni risultati», racconta il diretto interessato, che rimanda «a breve» l’ufficializzazione del suo destino anche perché «i ragazzi devono avere del tempo per valutare le opportunità che hanno davanti e, dunque, la linea deve essere chiara».”

 

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Mondovì, il ds Rubado: “La futura A3 ha raffreddato l’idea dei ripescaggi in A2”

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La possibilità di rivedere Mondovì Volley in Serie A2 si sta affievolendo ogni giorno di più, complice anche la riforma annunciata dalla Lega Volley femminile nei giorni scorsi. Infatti l'introduzione della Serie A3 dalla stagione 2026-2027 e la conseguente riduzione dei team partecipanti alla seconda serie nazionale "ha raffreddato un pochino l'idea dei ripescaggi, perchè probabilmente non si farà il girone con tante squadre e non ci saranno eventuali ripescaggi per avviarsi verso questi nuovi numeri che hanno proposto" come spiegato dal ds Max Rubado ai microfoni di Targatocn.

Per creare il nuovo campionato infatti, al termine della prossima stagione, quella 2025-2026, le squadre di B1 promosse in A3 saranno ben 12, a cui si andranno ad aggiungere 4 squadre retrocesse dalla Serie A2 L’anno successivo, al termine di quello che sarà il primo campionato di Serie A3, a 16 squadre, saranno poi previste 4 promozioni in A2 e 4 retrocessioni in B1 e così anche nelle stagioni successive.

Ma il discorso A3 per Rubado è ancora lontano, ora è tempo di pensare al mercato e al futuro di Mondovì, indirizzato verso la prossima B1 femminile, e senza fare nomi ha anticipato che "la squadra è in costruzione e siamo a buon punto". Il primo tassello sarà la conferma di coach Claudio Basso, di cui per ora "manca solo l'ufficialità".