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Superlega, 3^ giornata, le pagelle di Cozzi: Porro (Luca) e Di Martino da applausi

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Un intenso weekend di volley con le big che vincono tutte fuori casa, Milano che si rilancia nelle zone nobili della classifica e Cisterna che, nonostante la sconfitta con Piacenza, piace nel modo di giocare. Ma inutile girarci intorno, il risultato che fa rumore è quello di Modena, dove i padroni di casa sotto di un set (settimo set di fila perso nella stagione) trovano la forza di rialzare la testa e mettere sotto una Verona cui manca si Christenson, ma l’assenza del fuoriclasse americano non può bastare per spiegare il complicato inizio di stagione.

Ma veniamo al sestetto di giornata e alle pagelle partendo proprio dal match del palaPanini:

Porro S.(P) – Bovolenta (O), Adriano (S) – Porro L. (S), Di Martino (C) – Gargiulo(C),  Perry(L).

MODENA-VERONA 3-1
Una Modena ancora discontinua, ma che trova le forze per ribaltare il primo set e dare il primo squillo di tromba al suo campionato, si impone giocando una ottima gara in tutti i fondamentali. Porro (voto 9) è il trascinatore di giornata, perfetto in attacco e micidiale al servizio dove mette a terra 9 ace. Ma piace molto anche l’impatto di Bento (Voto 7,5) al posto di uno spento Jaescke (voto 4) e la prova tutto cuore di Di Martino (voto 8), che con 7 muri spegne tutti i sogni di rimonta da parte di Verona.

Verona è ancora spuntata, paga sicuramente come detto l’assenza di Christenson, ma deve riflettere su un Keita (voto 4,5) ai minimi storici di rendimento e su una ricezione che sbanda paurosamente con Staforini (voto 5) in grande difficoltà e Mozic (voto 5,5) che alla lunga non decolla. Si salva contro la sua ex squadra il solo Buchegger (voto 7), ma è troppo poco per impensierire Modena.

MONZA-PERUGIA 0-3
Troppo grande la differenza tecnica fra Monza e Perugia nell’anticipo di sabato, con i brianzoli che faticano in ricezione e in attacco. Perin (voto 4) subisce per due set, Velichkov (voto 5) e Frascio (voto 5,5) giocano a folate, manca un giocatore d’esperienza che si prenda campo e palloni nei momenti importanti. Bene il giovanissimo Khotsevitch (voto 7) che comincia a ritagliarsi spazi importanti di campo.

Perugia è in formato tritatutto, spinge da subito sull’acceleratore dai nove metri e scatena in attacco Reggers (voto 7,5) e Semeniuk (voto 7) che bastano da soli a portare i 3 punti alla squadra. Bene anche Solè (voto 7), mentre a faticare è il solo Loreti (voto 5), che chiude in ricezione con il 6% di perfette.

CISTERNA-PIACENZA 1-3
Gioca a viso aperto Cisterna con Fanizza (voto 6,5) che trova un ottimo Magalini (voto 7) cui dare palla. Peccato che Barotto (voto 6) incappi in qualche errore di troppo e che Duflois Rossi (voto 5) continui a non piacere, perché questa squadra può tranquillamente stare fra le prime otto.

Piacenza gioca bene a tratti, si appoggia molto alla panchina, ma alla fine è San Bovolenta (voto 8) a togliere le castagne dal fuoco nei momenti chiave del match. Se Zlatanov (voto 5,5) per una volta zoppica in attacco, ecco Robinson (voto 6,5) pronto a dare una mano. Sottotono rimane forse il solo gioco dei centrali, positivi in attacco ma in difficoltà a muro.

CUNEO-CIVITANOVA 1-3
Ci crede Cuneo, e lotta fino all’ultimo pallone, ma non basta per portare la Lube al tie break. Muro e soprattutto ricezione stentano parecchio, con Cavaccini (voto 5) preso di mira dai battitori marchigiani. In attacco tanti errori gratuiti che smorzano la prova di Feral (voto 6) e Poryia (voto 5,5). Male Champlin (voto 5), fermo ad un bassissimo 25% in attacco.

La Lube attacca bene, ma 11 ace subiti sono proprio tanti . Nikolov (voto 8) da opposto è una macchina da punti. Loeppky (voto 7,5), tornato schiacciatore puro, sembra molto più a suo agio e anche Bottolo (voto 6,5) da il suo contributo. Bene infine Gargiulo (voto 7,5), molto presente in questo inizio di stagione.

MILANO-PADOVA 3-0
Brava Milano ad imporsi agevolmente su Padova mettendo in mostra un Porro (voto 8) che a dispetto della giovanissima età gioca già come un veterano. Dermaux (voto 8) continua a dare solidità in attacco e Simon (voto 7,5) al centro è la solita garanzia di potenza e punti. L’avversario è sicuramente in difficoltà, ma queste partite danno fiducia e servono a far crescere un gruppo nuovo in cerca di nuovi equilibri.

Appare come la squadra più in difficoltà in questo inizio di stagione Padova, che ha perso molti punti di riferimento quest’anno e deve trovare in fretta quella alchimia e unità di intenti che l’hanno portata alla salvezza negli ultimi anni. Il braccio pesante è Golzadeh (voto 6,5), ma mancano alternative credibili con Leodolter (voto 5) e Bistrot (voto 4,5) ancora in grossa difficoltà.

PRATA DI PORDENONE-TRENTO 0-3
Non riesce a sfruttare il fattore pubblico Prata, che gioca con il cuore, ma manca in alcuni dei suoi uomini chiave. Martilla (voto 5) da sostegno in seconda linea, ma paga dazio in attacco, Kletz (voto 6) è ben marcato e alla lunga sbatte nel muro trentino. Meglio Bergman (voto 6,5), ma non è certo contro Trento che i ragazzi di Di Tommaso devono far saltare il banco!

Trento gioca in controllo, ci regala un Michieletto (voto 7,5) sempre più in forma e ci fa scoprire il brasiliano Adriano (voto 7,5), che si merita la nostra palma di MVP con una gran prova in attacco e ricezione. Sottotono i centrali, con Flavio (voto 4) che chiude mestamente con due errori e un muro subito la sua prova.

Di Paolo Cozzi
(© Riproduzione riservata)

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