Un inizio di campionato difficile per Modena Volley, che nelle prime due partite di SuperLega ha incassato altrettante sconfitte per mano di Trento e Piacenza. Nella terza uscita stagionale, la squadra di Tubertini avrà modo di riscattarsi: domenica 1 novembre (ore 17) al PalaPanini arriva la Rana Verona, reduce dalla vittoria contro Monza.
I precedenti tra le due squadre pendono a favore di Modena, che ha vinto 39 volte sulle 52 totali in cui si sono affrontate, lasciando a Verona le restanti 13. Tanti gli ex della sfida, la maggior parte tra le fila di Verona. Solo Thomas Jaeschke, infatti, ha indossato la maglia scaligera in passato (nel 017/18, 2018/19, 2019/20, 2020/21), mentre sono in quattro ad aver compiuto il percorso inverso: Simone Anzani (a Modena nel 2018/19, 2024/25, 2025/26), Paul Buchegger (nel 2020/21, 2024/25, 2025/26), Micah Christenson (nel 2018/19, 2019/20, 2020/21) e l’allenatore Fabio Soli (nel 2010/11, 2011/12).
Simbolo di una nuova e giovane Modena, Pardo Mati ha fatto il punti della situazione dopo le prime due partite di SuperLega: “Le prime due partite sono state complicate contro avversari di altissimo livello. C’è sicuramente rammarico, soprattutto per la sfida di Piacenza, nella quale avremmo potuto conquistare almeno uno o due set. Allo stesso tempo, queste sconfitte ci hanno lasciato diversi spunti sui quali lavorare. Siamo una squadra giovane, profondamente cambiata rispetto alla scorsa stagione, e sappiamo di aver bisogno di tempo per trovare i giusti equilibri. Siamo tranquilli, ma abbiamo tutti grande voglia di migliorare e dimostrare il nostro valore. Il calendario iniziale è particolarmente impegnativo, con Trento, Piacenza, Verona e Civitanova, tutte formazioni che hanno fatto molto bene nella passata stagione. Affrontare avversari così forti può aiutarci a crescere, anche se dobbiamo essere bravi a non lasciarci condizionare dai risultati negativi. Molte di queste squadre hanno mantenuto una struttura consolidata, mentre noi siamo ancora in una fase di rodaggio. La nostra priorità è mantenere alto il morale, trovare la nostra identità e costruire un gioco sempre più efficace“.
Il centrale classe 2006 ha poi parlato della prossima sfida che attende i gialloblù, evidenziando gli aspetti da migliorare: “Rispetto alla partita contro Trento, a Piacenza si sono visti alcuni miglioramenti e vogliamo compiere un ulteriore passo avanti contro Verona. Dobbiamo crescere soprattutto in difesa e al servizio, oltre a gestire meglio i momenti decisivi dei set. In entrambe le prime due gare abbiamo avuto occasioni per conquistare almeno un parziale, ma nei finali ci è mancata un po’ di lucidità. Stiamo lavorando anche su questo, perché vogliamo iniziare a raccogliere punti. Verona è una squadra molto forte, con individualità importanti come Keita e Mozic. È una formazione che si esalta quando prende fiducia e diventa particolarmente difficile da affrontare. Giocheremo però davanti al nostro pubblico e vogliamo sfruttare la spinta del PalaPanini per provare a imporre il nostro gioco. Serviranno attenzione, grinta e determinazione, con l’obiettivo di offrire una prestazione convincente e conquistare un risultato positivo”.
(Fonte comunicato stampa)