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“Pazzo” Club Italia, quattro partite su quattro sono finite al tie-break (con tre vittorie)

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Siamo già alla quarta giornata di LVF A2 e le prime sorprese e conferme cominciano a venir fuori. Tra le rivelazioni c’è sicuramente quella del Club Italia, il cui bottino in campionato ammonta finora a tre vittorie su quattro partite giocate. Quello che, però, può sorprendere non sono tanto i risultati, ma il fatto che tutte le partite delle azzurrine siano terminate al tie-break, sia quelle vinte che l’unica persa. Duelli da più di due ore di gioco.

Il percorso della squadra federale è sin qui notevole, se si pensa che rispetto alla scorsa stagione sono nuove ben 11 ragazze su 14, sempre nella fascia di età del 2008 e 2009. Tutte le “nuove”, inoltre, sono alla prima esperienza non solo nel Club Italia, ma anche nella LVF A2, dove stanno affrontando formazioni più esperte.

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Se il primo impatto è positivo, ovviamente non si possono non notare anche degli “errori di gioventù”, che si sono visti, per esempio, nella partita d’esordio contro Imola. Allungato il match fino al tie-break, nel parziale decisivo il Club Italia sembrava in controllo fino al vantaggio di 4-12. Nella parte finale del parziale, però, ha subito un’agguerrita rimonta da parte della Clai, che si è conclusa con la vittoria della squadra guidata da Ortolani (22-20 il parziale del quinto). Il lavoro della squadra, però, si è visto anche tra le righe di questa prima uscita, dove Tosini si è distinta come top scorer con 24 punti a referto e sono rimasti impressi anche i 21 muri di squadra messi a segno dalla formazione di coach Cichello, in particolare con 7 di Savioli e 4 di Feriozzi.

Sicuramente, il Club Italia non bisogna mai darlo per vinto. Nelle partite vinte, le ragazze sono state abili nel gestire i momenti più complicati, come i finali del terzo set e il tie-break contro Messina, entrambi portati a casa sul filo del rasoio. Il segreto? È ancora presto per saperlo, ma Feriozzi, dopo la prima vittoria, sottolinea un punto importante: “Credo abbia fatto la differenza la nostra gestione dell’errore. Abbiamo iniziato subendo molti mani-out a muro, un fondamentale sul quale contiamo moltissimo, ma poi siamo riuscite a riprenderci e anche in attacco abbiamo lavorato meglio, gestendo bene la palla“. Lo stesso copione si ripete anche contro l’Itas Trentino, dove il Club Italia è riuscito a rimontare lo svantaggio per ben due volte, imponendosi sempre al quinto set.

Tra i volti di copertina di questa prima parte di stagione c’è sicuramente quello di Ludovica Tosini. La schiacciatrice non è solo la top scorer di squadra, e terza nella classifica delle migliori realizzatrici della LVF A2 con 78 punti (dietro solo a Perovic con 92 e Siftar con 81), ma è anche una garanzia in ricezione. In questo fondamentale, infatti, dopo le prime quattro uscite stagionali può vantare un 53,2% di perfetta: su 156 ricezioni effettuate, sono 83 le perfette, più della metà. Inoltre, è la giocatrice più chiamata in causa da Hernandez e Monetti: su 165 attacchi realizzati, 64 sono andati a segno (il 38,8%). A muro, invece, è autrice di 8 punti.

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Non è da meno il capitano Stella Caruso, seconda best scorer con 69 punti nelle prime 5 giornate e MVP in due gare. Come la compagna di reparto, anche lei ha registrato una doppia cifra in attacco ogni volta che è scesa in campo: su 141 attacchi è andata a terra 59 volte (41,8%). La schiacciatrice di Lucca è anche la seconda giocatrice più mirata dal servizio avversario: in 20 set ha effettuato 113 ricezioni, con una percentuale di perfette del 37,2%.

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Se il Club Italia può vantare il maggior numero di muri realizzati in campionato, ben 54, il merito è anche di Letizia Feriozzi, che svetta nelle classifiche individuali con 13 block vincenti. Il suo contributo, però, non finisce qui: il suo scoresheet conta anche 19 punti in attacco su 48 effettuati (il 39,6%) e 3 ace, per un totale di 35 punti.

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La seconda giocatrice più cercata dalle due palleggiatrici, però, è Mariia Solovei: delle 146 alzate ricevute, l’opposto ne ha concretizzate 50 (il 34,2%). Inoltre, è la seconda miglior giocatrice del Club Italia a muro, con 10 punti, unica in doppia cifra in questo fondamentale insieme a Feriozzi. Al bottino si aggiunge anche un ace.

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Dopo le prime quattro giornate, quindi, il Club Italia ha già fatto molto parlare di sé, non solo per tutti i match terminati al tie-break, che dimostrano una particolare capacità di rimanere dentro partite lunghe ed equilibrate, ma anche per la prospettiva futura che le sue giocatrici offrono. Parola di Juan Cichello: “Una delle cose che mi riempie maggiormente d’orgoglio è che questa squadra non ha mai mollato, nemmeno nella partita persa contro Imola. Le ragazze lottano su ogni pallone fino alla fine e questo è molto importante“. E chi ben comincia…

A cura di VolleyNews.it
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