Nel calcio, una volta, si sarebbe detto “‘dai la palla al fantasista”‘ che ti risolve la situazione. Nella pallavolo non funziona e non può funzionare proprio così, però, la seconda giornata del campionato di Serie A2 femminile ha messo in mostra una situazione, non la prima e non sarà certo l’ultima, in cui una giocatrice ha un certo “peso” nell’economia della sua squadra. In pratica, detto sorridendo, “Dai la palla a Perovic, che ci pensa lei!” (ovviamente, per non farla troppo facile, è chiaramente anche una questione di ruoli, ma i dati restano evidenti).
Stiamo parlando di Nikoleta Perovic, schiacciatrice della Ferraro Smi Roma Volley che nell’ultima gara, persa dalla sua squadra contro Costa Volpino (1-3), ha attaccato 72 palloni su un totale di 151 della sua squadra. Praticamente la metà di quelli giocati dalle giallorosse (esattamente il 47,6% dei colpi). Come dire: uno su due.
Per Perovic, già miglior marcatrice della stagione di Serie A2 lo scorso anno (sempre con la maglia di Roma e con 556 punti, davanti a Krasteva e Frosini), questa, però, non è una novità. Anche all’esordio in campionato di quest’anno, nella vittoria contro Messina (3-1), l’opposto montenegrino aveva attaccato ben 66 palloni sempre sui 151 totali della squadra. A colpire, comunque, non sono solo i colpi, ma anche i numeri: Nikoleta su 138 attacchi finora, oltre ad aver messo a segno 53 punti per una percentuale del 38,4%, ha anche dimostrato di saper gestire i colpi quando serve e di non subire il muro. Infatti, sono solo 4 i suoi errori diretti e 8 i “block”.
Vale la pena di segnalare che, sempre nella seconda giornata, la seconda attaccante del turno per numero di palloni, e l’unica ad avvicinarsi a Perovic, è stata Aurora Pistolesi, nella sconfitta della sua Monviso contro Altafratte Padova. Per lei sono stati 60 i palloni da attaccare, chiusi con 28 punti, 3 errori e 5 muri subiti (e questo nonostante tre partite siano terminate al tie-break, quindi, con un parziale in più rispetto a Roma e Monviso).
È quasi inutile aggiungere, quindi, che Perovic, capitano della Roma, già guida la classifica delle migliori marcatrici in Serie A2 con 54 punti, gli stessi di Tolok in A1. Dietro di loro Van Rik (sempre in A1) con 50 e Pistolesi con 49.
Chiudendo il discorso, è il caso anche di segnalare la storia sportiva di Perovic, che ha giocato in Turchia, USA, Cina, Indonesia, Ungheria, Grecia, Germania, Romania e Norvegia, vincendo un po’ ovunque (Campionato Cinese, Indonesiano, Campionato e Coppa di Ungheria, Bundesliga, Coppa e Supercoppa di Germania, Mevza e Nevza Cup, 2 Coppe di Romania, Campionato e Coppa di Norvegia)… per dire che la sua importanza non è una novità!
A cura di VolleyNews.it
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