Alla Slovenia non è riuscita la doppietta. Sarebbe stata una pagina storica per la pallavolo slovena conquistare a breve distanza un bronzo in VNL e un altro all’Europeo. Come l’Italia, però, anche la squadra allenata da Fabio Soli è finita col fare i conti con la Finlandia, l’underdog che anche alla Final Four di Milano ha dimostrato di non trovarsi lì per caso.
Fabio Soli: “Sapevamo come ha giocato la Finlandia in questo Campionato Europeo, e alle persone che mi hanno chiesto perché l’Italia era fuori dalla Final Four per mano proprio della Finlandia, penso che ora ci sia un’altra risposta a questa domanda: stanno giocando molto bene a pallavolo. Sono stabili e competitivi in tutte i fondamentali, dal servizio alla ricezione. Sono fantastici. Il loro palleggiatore ha quasi sempre il centrale disponibile con una ricezione perfetta, e non siamo stati in grado di fare lo stesso lavoro che abbiamo fatto in semifinale contro la Polonia. Abbiamo sofferto molto, ma penso che siamo rimasti nel giusto umore e nelle giuste condizioni a muro e in difesa, come ieri. Quello che non funzionava oggi era il nostro gioco d’attacco con i laterali. Avevamo fretta di segnare quando avevamo opportunità in contrattacco. Abbiamo avuto alcune possibilità che non abbiamo sfruttato, e a questo livello, solo un paio di palle possono fare la differenza. Quindi ora è il momento di essere un po’ tristi, ovviamente, ma non possiamo dimenticare quello che abbiamo fatto per tutta l’estate. Penso che abbiamo fatto un lavoro straordinario combinando le due generazioni e cercando di giocare, a mio parere, una pallavolo diversa considerando la storia di questa squadra.”
(fonte: CEV)