Al termine della finale europeo tra Polonia e Francia, in zona mista abbiamo intercettato sia l’MVP Wilfredo Leon che Antoine Brizard. A entrambi abbiamo posto la stessa domanda: torneresti a giocare in Superlega? Ecco come ci hanno risposto.
Wilfredo Leon: “Allora, con la nazionale si vuole sempre tornare qui, come avete visto l’Italia ci porta fortuna. Sul club è una cosa che andrebbe già pensata di più. Per adesso mi trovo molto bene lì in Polonia, vediamo quello che succederà in un futuro. Tornare per togliermi qualche altra soddisfazione? Beh qualche rivincita me la prenderei volentieri, ti dirò, però al momento è così, non posso dire di più”.
Antoine Brizard: “Mi sono trovato benissimo in Italia, però devo dire che in Giappone adesso era il momento giusto per me di andare lì e mi sto trovando da dio. Com’è il livello della pallavolo in Giappone in questo momento? Altissimo. L’abbiamo fatto vedere anche al Mondiale per Club con Perugia, nella prima partita che abbiamo perso 3-2. Poi i giapponesi lo dimostrano ogni estate che la nazionale è fortissima”.
Leon torna poi sulla vittoria dell’Europeo della sua Polonia e sulla voglia di pensare già alle prossime sfide: “Dall’inizio ho detto sempre sui giornali, io voglio solo difendere questa medaglia e il resto, sapete, è solo bla bla bla. L’abbiamo fatto, siamo riusciti a difendere questo titolo europeo. Sono extra contentissimo per la performance della squadra, per come abbiamo lavorato sin dall’inizio della preparazione, per come abbiamo fatto la VNL. Il palazzetto è stato strapieno e ha urlato secondo me all’80% per noi, o forse al 95%, non so. E ce l’abbiamo fatta, ce l’abbiamo fatta, non è una cosa facile. Noi oggi è un momento di avere la grinta sfruttare questa medaglia, però per prossimi anni vogliamo continuare. Ma noi non vogliamo fermarci perché conosciamo molto bene il sapore di essere sempre sul podio e questa cosa ci piace molto…”
A Brizard, invece, spetta analizzare cosa è mancato alla sua Francia per scrivere diversamente la storia di questa finale: “È un peccato. Perché c’eravamo. Abbiamo speso tanta energia nel primo set. Avrei voluto vedere la stessa partita con noi 1-0 così. Tutta la pressione in quel caso l’avrebbero avuta loro. Per la Polonia era la partita più importante dell’estate. Alla fine però hanno meritato. hanno giocatori forti, una panchina lunga. Ti entra Semeniuk e ti fa la differenza. Bravi loro. Noi comunque abbiamo cambiato quasi tutto. Ci sono nuovi giocatori che hanno capito quello che devono mettere tutti i giorni per essere al livello. Abbiamo anche dimostrato oggi di essere a questo livello. Questa medaglia d’argento è importantissima per questo gruppo, ma secondo me il gran passo avanti che abbiamo fatto è che i nuovi hanno capito i sacrifici e quello che devono fare”.
“Sorpreso più dell’eliminazione dell’Italia o della bravura della Finlandia? Tutti e due – conclude Brizard -.. Sono stato sorpreso però ha meritato anche la Finlandia. Ho guardato la partita, lo so come può essere l’ambiante. Quando giochi a casa e le cose non vanno benissimo è difficile. È difficile. L’Italia l’ha un po’ pagato, però la Finlandia ha giocato da dio, eh, e non posso dire niente. I ragazzi italiani hanno fatto il loro lavoro, però i tre martelli finlandesi sono stati infermabili per cinque set. È difficile giocare così”.
Dal nostro inviato Giuliano Bindoni
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