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EuroVolley maschile: la Finlandia fa la storia e si prende un gran bronzo

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La Finlandia gioca, eccome se gioca! Con un netto quanto meritatissimo 3-0 sulla Slovenia (25-23, 25-20, 29-27), la squadra di Kunnari si mette al collo la medaglia di bronzo a questo Europeo maschile di pallavolo 2026. Una prima volta storica se si considera che nelle precedenti venti partecipazioni alla rassegna continentale era arrivata al massimo quarta nel 2007.

Una partita che è stata più combattuta di quanto non dica il risultato finale, ma con i finlandesi che hanno avuto sempre il merito di non subire, anche mentalmente, i ritorno della Slovenia, sempre prontamente e inesorabilmente ricacciata indietro.

Una medaglia che un cognome e due nome: Marttila nel primo caso, Nooa e Luka nel secondo. I due fratelli contro la Slovenia hanno messo a referto rispettivamente 19 e 17 punti. Fattori assoluti. Con loro un coniglio pescato dal cilindro da coach Kunnari, ovvero il secondo opposto Lindqvist (12 punti), fondamentale nel secondo e terzo parziale. Alla Slovenia, invece, non sono bastati i 15 di Mozic e gli 11 di Mujanovic.

Fatta eccezione per la ricezione, 62% per la Slovenia contro il 52%, anche i numeri spiegano questa vittoria della Finlandia, che ha attaccato meglio, seppur di poco (45% contro il 41%, murato di più (11 block vincenti a 8) e battuto con superiore efficacia (4 ace a 2).

Non sarà di consolazione per l’Italia, ma questa Finlandia l’Europeo lo ha giocato veramente da grande squadra. Onore al merito. Soprattutto di coach Kunnari.

STARTING PLAYERS
La Finlandia di Kunnari parte Valimaa al palleggio, Jokela opposto, in banda i fratelli Marttila Luka e Nooa, al centro Haapaniemi e Tyynismaa, Koykka libero. La Slovenia di Soli si schiera con le diagonali Planinsic-Mujanovic e Mozic-Cebulj, coppia centrale formata da Kozamernik e Pajenk, Kovacic libero.

PRIMO SET
Il match inizia con due magie di Mozic che prima recupera in tuffo praticamente sui Led e poi conclude l’azione con una pipe (2-3). La Slovenia trova anche il primo break di vantaggio con Kozamernik (3-5), ma la Finlandia ristabilisce subito la parità con Jokela e un muro di Tyynismaa per poi ribaltare nettamente la situazione (9-6) e costringere Soli a fermare il gioco. Per quanto i finlandesi tocchino tantissimo a muro e difendano anche palle quasi impossibili, la Slovenia riesce ugualmente a rimettersi in scia (10-9) e poi pareggiare agli 11.

Il copione si ripete ancora: ace di Jokela e nuovo +2 (14-12), poi ennesimo monster block di Cebulj e altra parità ai 15. Il primo set è tutto così, break da una parte, contro break dall’altra. Anche quando la Finlandia trova l’ennesimo allungo toccando il massimo vantaggio nel set: 17-15, 19-16, 21-17 e poi altra parità ai 21. Ma i finnici ne hanno ancora, muro di Tyynismaa su Kozamernik (24-22), regalo scartato sull’errore in attacco di Cebulj che non trova le mani del muro e spara out e vittoria per 25-23. Tanti muri vincenti in questo primo parziale: ben 6 dei finlandesi contro 4 degli sloveni. Mozic best scorer del set con 6 punti.

SECONDO SET
Si ripete la staffetta in posto due tra Jokela e Linqvist per la Finlandia. La Slovenia prova a reagire andando avanti di due a inizio del secondo set (5-7), ma viene ancora ripresa e sorpassata di slancio (9-8, 15-10). Mujanovic e soci recuperano parte dello svantaggio (17-15), ma nel finale vengono ancora staccati nel punteggio (23-17, 25-20) finendo con l’andare sotto due a zero nel computo dei set. La Slovenia riceve ancora con percentuali sopra il 60%, ma l’attacco questa volta scende vertiginosamente al 24% di squadra contro il 46% degli avversari. Best scorer del set è Nooa Marttila con 8 punti.

TERZO SET
Spalle al muro, gli sloveni non riescono a trovare il bandolo della matassa, ma restano comunque agganciati ai finlandesi (8-8, 10-10). Saltano anche i nervi e Mozic si vede sventolare un cartellino giallo per proteste. Linqvist resta in campo e adesso ruba la scena insieme a un incontenibile Nooa Marttila (13-11) e a un sempre freddo Luka Marttila (17-14). Ennesimo tentativo di uscire dalle secche della Slovenia (18-17), ma Bracko fa una figuraccia sparando in rete una pipe di seconda che altrimenti sarebbe valsa la parità. Ci pensa allora Mujanovic a riprendere la Finlandia ai 19 e poi Mozic a mettere anche la freccia (19-20). Kunnari annusa il pericolo e chiama timeout. Quando Linqvist sale in cielo, e ci sale ad altezze proibitive, son sempre dolori per la squadra di Soli che non riesce a contrastarlo. L’inerzia resta però dalla loro parte in questa volata finale (21-22, 22-23, 23-24).

Mujanovic cerca l’ace del KO ma lo spara in rete e si va ai vantaggi. Qui l’ago della bilancia si sposta subito (25-24). Mozic avrebbe altri piani, ma il videocheck ravvisa un tocco a rete e la situazione non cambia (26-25). Luka Marttila confezione un altro match-point, ma la Finlandia non chiude sbagliando ancora dai nove metri. Altra pipe a segno dell’ex schiacciatore di Monza, altra chance. Questa volta la Finlandia difende su Mujanovic, rigioca per Nooa Marttila, attacco mani-out e il resto è storia!

FINLANDIA-SLOVENIA 3-0
(25-23, 25-20, 29-27)

Di Giuliano Bindoni
(© Riproduzione riservata)

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