Conquistato l’accesso agli ottavi di finale dell’Europeo da prima del girone A, con cinque vittorie in altrettante gare giocate tra Napoli e Modena, la Nazionale maschile è arrivata sotto la Mole, a Torino, per preparare al meglio la sfida in programma domenica 20 settembre alle ore 21.05 al PalaVela (diretta su Rai 2, Sky Sport Arena e DAZN, e in streaming su NOW, EuroVolley.tv e RaiNews.it) contro la Danimarca.
Giannelli e compagni, come detto, troveranno sulla loro strada la Danimarca, formazione che si è piazzata al quarto posto del girone C, giocato a Tampere, con 2 vittorie e 7 punti. La Nazionale Italiana e quella danese si sono incontrate sette volte in una gara ufficiale e l’Italia ha raccolto sette vittorie.
A fare il punto sul percorso dell’Italia e sulla crescita di questa Nazionale nelle cinque gare fin qui disputate è Alessandro Michieletto: “Siamo in costante crescita e nell’ultima partita il coach ha dato spazio anche a coloro che avevano giocato meno e, quindi, questo dà una marcia in più a tutti per avere il ritmo gara. Adesso, con le partite da dentro o fuori, sarà importante l’apporto di tutti e vedo un livello di gioco della nostra squadra molto alto. Penso che siamo a buon punto e con le gare giocate contro Cechia e Slovenia abbiamo affrontato avversarie di alto livello. Adesso è vietato sbagliare. Giocheremo contro la Danimarca e l’attenzione dovrà essere altissima, anche perché siamo in una nuova città e non dobbiamo distrarci. La squadra, devo dire, è molto focalizzata e concentrata. Ieri, avendo avuto modo di giocare con più continuità, è stato un po’ come la prima volta. Sette mesi sono tanti e lunghi, tornare a giocare un set intero è stato per me come un ingresso vero, questa volta. Sono tornato a giocare a pallavolo. È stato davvero bello ed emozionante, è stato fantastico. Mai avrei pensato di dire questa cosa. Mi è mancato stare lontano dai compagni, per questo ringrazio molto tutto lo staff, perché abbiamo fatto un’estate lunga di preparazione, cominciata a Cavalese e proseguita, poi, a Firenze. Per me essere qui oggi è importante e voglio dare una mano alla squadra. Essere qui a giocare questo Europeo è fantastico e mi rende orgoglioso”.
(Fonte comunicato stampa)