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Campionati Europei, Velasco: “Prima di tutto dobbiamo giocare bene noi quando abbiamo la palla”

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L’attesa è finita: oggi, venerdì 21 agosto (diretta tv su Rai 2, Sky Sport Uno, Sky Sport Arena, DAZN), comincerà ufficialmente il cammino della Nazionale Femminile ai Campionati Europei 2026. Sarà la Croazia la prima avversaria delle azzurre del Ct Julio Velasco nella Pool D (con Svezia, Francia, Slovacchia, Croazia e Montenegro), raggruppamento che si disputerà interamente allo Scandinavium di Göteborg.

L’Italia si presenta all’appuntamento continentale forte dei titoli olimpico e mondiale in carica e reduce dalla medaglia di bronzo conquistata nella Volleyball Nations League 2026. Un percorso che riparte dall’Europeo, manifestazione che vedrà impegnate 24 Nazionali, dal 21 agosto al 6 settembre, tra Turchia, Repubblica Ceca, Azerbaijan e Svezia. A difendere il titolo conquistato nell’ultima edizione sarà la Turchia.

Alla vigilia del debutto, il CT Julio Velasco parte proprio dalle insidie che tradizionalmente accompagnano la prima gara di una grande manifestazione: “La prima gara è sempre particolare, perché si arriva da allenamenti e amichevoli, ma la partita vera è un’altra cosa. La Croazia è una buona squadra, con alcune giocatrici che hanno giocato in Italia e che da tempo fanno parte della pallavolo internazionale. Noi dovremo giocare al massimo fin dalla prima partita. Non c’è un singolo aspetto sul quale concentrarsi, perché quando affronti un avversario pensando che possa metterti in difficoltà in un determinato fondamentale, magari, poi, i problemi arrivano da un’altra parte. Non bisogna quindi orientare la testa delle giocatrici soltanto su un aspetto del gioco della Croazia, ma essere pronti a tutte le loro caratteristiche. Prima di tutto, però, dobbiamo giocare bene noi quando abbiamo la palla: sia nel cambio palla dopo la ricezione, sia nel contrattacco dopo la difesa“.

Il Commissario Tecnico azzurro allarga poi lo sguardo alla Pool D: “È un raggruppamento un po’ come gli altri. Nella pallavolo europea ci sono alcune squadre top, poi, un secondo gruppo nel quale possiamo inserire la Croazia e, infine, squadre molto più giovani o con minore esperienza internazionale. In una manifestazione però non bisogna mai fidarsi di nessuno. Se si comincia già a pensare alle partite successive contro le squadre top, si rischia, poi, di giocare male contro formazioni considerate di livello inferiore, perché ormai tutti sanno giocare a pallavolo. Dobbiamo pensare partita dopo partita, sapendo che ogni gara ha una storia a sé, e cercare di migliorare durante la manifestazione“.

Infine, Velasco analizza la particolare formula dell’edizione 2026: “Sarà un torneo molto lungo e questa è una delle sue caratteristiche principali. Resteremo tre settimane in competizione, giocando in sedi diverse, e questa è una novità. Sono d’accordo con la scelta di utilizzare più Paesi: in questo modo ci sarà partecipazione quando si giocherà qui in Svezia, così come in Repubblica Ceca e, poi, in Turchia per semifinali e finali. È qualcosa che stanno facendo anche altri sport come basket e calcio. Credo sia una formula interessante per lo spettacolo e noi dovremo adattarci“.

Italia e Croazia si sono affrontate complessivamente 34 volte, con un bilancio di 23 vittorie azzurre e 11 successi croati. Dieci i confronti disputati ai Campionati Europei: sette sono stati vinti dall’Italia, che si è aggiudicata anche gli ultimi sei. Proprio contro l’Italia, nel 1993, la Croazia ha incassato la prima sconfitta della propria storia nella rassegna continentale. Le tre vittorie croate contro le azzurre agli Europei arrivarono invece consecutivamente nel 1995, 1997 e 1999; proprio nelle tre edizioni in cui la Croazia riuscì a raggiungere la finale per il titolo. Nel 1997 sulla panchina dell’Italia sedeva già Julio Velasco, mentre due anni più tardi le due Nazionali si affrontarono nella semifinale di Roma, vinta 3-2 dalla formazione croata. Dall’inizio del nuovo secolo il confronto ha però cambiato direzione: l’Italia ha vinto tutte e sei le sfide europee disputate contro la Croazia, nel 2001, 2011, 2015, 2017, 2021 e 2023. Ancora più significativa la serie nelle competizioni ufficiali. Le azzurre hanno conquistato gli ultimi 15 confronti con la Croazia, dopo le due sconfitte nelle qualificazioni olimpiche del 2000. Nove delle ultime dieci vittorie italiane sono arrivate con il punteggio di 3-0; unica eccezione il 3-2 ottenuto agli Europei del 2017.

Le giocatrici della Croazia convocate da Igor Arbutina
Alzatrici: Karla Antunović, Vedrana Jakšetić, Ana Prkačin;
Schiacciatrici: Leonarda Grabić, Mika Grbavica, Luna Bečić, Josipa Marković, Maša Mlinar;
Centrali: Božana Butigan, Ema Strunjak, Vikoria Ana Trcol, Mirta Freund.
Opposti: Andrea Mihaljević, Samanta Fabris;
Libero: Izabela Štimac.

(Fonte comunicato stampa)

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