Nella giornata, martedì 14 luglio, il Presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile, Mauro Fabris, è intervenuto su Radio Sportiva per affrontare diversi temi, a partire dalle novità sulla copertura televisiva dei prossimi campionati di Serie A.
“Copertura televisiva, ma anche oltre – ha esordito Fabris –. Avremo di nuovo Rai Sport come partner in chiaro, ma è importante evidenziare la scelta di DAZN di affiancarci per la trasmissione di tutta la Serie A1 e del meglio dell’A2, ampliando di fatto la nostra visibilità rispetto agli anni passati. Quello che mi preme sottolineare, però, è la possibilità per i nostri tifosi e appassionati di vedere tre partite in maniera completamente gratuita sui nostri social e su quelli di club e atlete. Una scelta innovativa, praticamente un unicum nel panorama sportivo d’eccellenza, che garantirà al grande pubblico di seguire più della metà di ogni giornata di gioco senza dover sottoscrivere abbonamenti. Un’assoluta e straordinaria novità: le persone non dovranno più cercarci, ci troveranno direttamente sui loro device”.
“Oggi la pallavolo è uno degli sport più seguiti in Italia e, a livello di popolarità sui social, siamo secondi solo alla Serie A di calcio – ha proseguito Fabris –. Abbiamo innovato molto negli ultimi anni: bisogna saper alimentare questo interesse e offrire sempre storie nuove per far conoscere le nostre campionesse prima, durante e dopo la partita. Facendo un parallelo con il tennis, sicuramente tra le discipline più in crescita nell’ultimo periodo, è significativo per noi come Lega essere riusciti a riempire lo stesso palazzetto delle ATP Finals con la nostra Coppa Italia Frecciarossa a Torino. Non era scontato, alla nostra prima uscita all’Inalpi Arena, registrare il sold out per due giorni consecutivi in una delle più grandi arene d’Italia, con 25mila spettatori accorsi a vedere le nostre stelle. L’eccellenza serve, ma è anche fondamentale saperla promuovere”.
Infine, una chiosa sulla Nazionale e sulla partenza di Antropova per la Turchia: “VNL? L’Italia se la gioca sempre, come abbiamo visto anche dai successi europei dei nostri club negli ultimi anni e delle Nazionali azzurre Under 18 e Under 22 nell’ultimo weekend, entrambe laureatesi campionesse d’Europa. La partenza di Antropova? Anche Egonu era andata all’estero ed è tornata; nel frattempo crescono nuove campionesse. Il nostro campionato resta affascinante, abbiamo nuove giocatrici ogni anno pronte a prendere il posto di chi parte. Fa benissimo a fare questa esperienza in Turchia, non solo per l’aspetto economico, ma siamo certi che la ritroveremo: ciò che offre la Serie A non può offrirlo nessun altro, sia a livello tecnico che ambientale”.
(Fonte Lega Volley Femminile)