E’ un gran colpo di mercato quello che vede entrare ufficialmente nell’organico della Tinet Prata il giovane e talentuoso schiacciatore brasiliano Lukas Bergmann (guarda QUI il nostro tabellone di volley mercato di SuperLega). Il classe 2004 metterà i suoi 204 centimetri al servizio della squadra di Simone di Tommaso.
A 22 anni Bergmann può vantare già tanta esperienza. Innanzitutto in patria, dove con la maglia del Sesi Bauru ha messo in bacheca un campionato brasiliano. Nel suo percorso giovanile, inoltre, ha conquistato un Campionato Sudamericano Juniores, mentre con la maglia della Selecao ha vinto i giochi Panamericani. Lo scorso anno lo sbarco in Superlega, con la Gas Sales Piacenza e il trionfo in Coppa Cev.
Bergmann è nato in Germania da papà tedesco e mamma brasiliana e si è trasferito nel paese sudamericano nel 2011. Condivide passione e lavoro con la sorella maggiore Julia, anche lei nazionale, che quest’anno lo ha raggiunto nel Bel Paese per venire a difendere i colori della Savino Del Bene Scandicci. “Il primo anno sicuramente è stato di tanto apprendistato per me – racconta Bergmann – Mi aspettavo la lega più forte del mondo e così è stato. La stagione è stata bella a livello di club; penso, però, che posso crescere ancora molto di più. La Coppa CEV è stata la degna conclusione dell’annata. Ce la siamo meritata per come ci siamo preparati ed allenati”.
Lo schiacciatore ha poi parlato delle sue aspettative riguardo la prossima stagione e di che cosa servirà al gruppo per raggiungere la salvezza: “Penso che l’obiettivo sarà crescere a livello personale insieme con la squadra. Ad ogni partita dobbiamo aggiungere qualche punto percentuale, arrivando pronti perché abbiamo dato tutti i giorni il massimo in allenamento. Voglio dare alla squadra energia, fuori e dentro al campo. E fare le cose al massimo delle mie capacità, sempre. L’energia che posso portare alla squadra credo sia un mio punto di forza. Tecnicamente attacco e battuta spero possano aiutare la squadra. Ho sicuramente qualche aspetto da migliorare e conto di farlo questo anno a Prata. Il mio idolo è Leon, ma ammiro anche tutti gli schiacciatori storici brasiliani come Giba e Murilo”.
Infine, Bergmann ha raccontato gli aspetti che lo hanno convinto a scegliere Prata: “Mi hanno parlato molto bene della società e di tutta la struttura, quindi è stato facile prendere questa decisione. Mi sembrava una bellissima realtà, nella quale posso crescere come giocatore e aiutare la società ad arrivare lontano. Ho aspettative molto positive e credo che la squadra sarà molto competitiva. Possiamo battagliare con tutte le squadra in Superlega. Coach Di Tommaso? Ancora non ci ho parlato, però tutti me ne hanno parlato molto bene sia come allenatore, che come persona. Quindi sono sicuro che farà un bellissimo lavoro, aiutando questa nuova squadra ad essere ancora più forte”.
(Fonte comunicato stampa)