L’ultima conferma nel roster del Delta Volley Porto Viro per il campionato di Serie A2 2026/2027 ha il volto giovane e familiare di Jacopo Milan. Il centrale classe 2005, 195 centimetri di altezza, continuerà il suo percorso con il club polesano, in cui è cresciuto pallavolisticamente fino ad arrivare stabilmente nel gruppo della prima squadra.
Nato a Rovigo, Milan ha cominciato a giocare nell’Ellepi San Giusto, prima di approdare al Delta Volley nella stagione 2017/2018. Da allora ha indossato la maglia nerofucsia in tutte le categorie giovanili, dall’Under 14 all’Under 19, fino alle esperienze in Serie D e alle prime convocazioni in Serie A2, arrivate già nel campionato 2022/2023.
La scorsa stagione è stata quella del grande salto. Inserito regolarmente nel gruppo della prima squadra, Milan ha vissuto la quotidianità della Serie A2, pur continuando a dare il suo contributo in Serie D. Il momento più significativo è arrivato davanti al pubblico di casa, nella vittoria per 3-0 contro Prata di Pordenone: una serata speciale, nel “classico”, contro la capolista poi promossa in SuperLega, in cui Milan ha potuto festeggiare l’esordio ufficiale in A2.
Una tappa importante per un ragazzo cresciuto dentro il mondo Delta Volley, che stagione dopo stagione ha costruito la propria strada con impegno, pazienza e senso di appartenenza. Milan riparte da qui per affrontare una nuova annata in nerofucsia: “Questa conferma in prima squadra la considero una grande ricompensa dopo anni di sacrifici, allenamenti, fatica e sudore. Poter continuare il mio percorso in A2 mi rende felice e orgoglioso, perché so quanta strada ho fatto per arrivare fin qui e quanta ne dovrò fare ancora per migliorare. Questa sarà la mia decima stagione con la maglia nerofucsia: il Delta ormai è come una seconda famiglia e sento il dovere di onorare il nome che porto in campo in ogni partita. Gli anni passano, ma non passa la voglia di indossare la maglia della squadra per cui ho sempre desiderato giocare fin dall’inizio della mia carriera pallavolistica”.
La scorsa stagione, per Milan, resterà legata soprattutto all’esordio ufficiale in Serie A2 contro Prata: “Non lo dimenticherò mai. Entrare in battuta contro una squadra che poi è salita in SuperLega mi fa venire ancora oggi la pelle d’oca. L’emozione e la paura che provavo in quel momento sono difficili da descrivere, ma quella serata mi ha fatto capire ancora di più quanto io possa e debba continuare a imparare e migliorare, per dimostrare di meritarmi altre possibilità”.
Oltre all’emozione del debutto, il giovane centrale porta con sé anche la crescita vissuta ogni giorno all’interno del gruppo della prima squadra: “Rispetto all’anno scorso sento di essere cresciuto sia come persona sia come giocatore. Grazie ai miei compagni ho capito che, anche quando sbagli, non sei mai da solo: c’è sempre qualcuno disposto ad aiutarti e a farti imparare. D’altronde si vince da squadra, non da singoli, e vivere la quotidianità della Serie A2 mi ha aiutato molto anche sotto questo aspetto”.
Milan guarda alla nuova stagione con obiettivi chiari e con il desiderio di continuare a guadagnarsi spazio: “Questo nuovo anno per me rappresenta un’altra occasione di crescita. Voglio lavorare per costruire la migliore versione di me stesso e togliermi anche qualche soddisfazione. Devo molto ai sacrifici che mia mamma e i miei nonni hanno fatto per me in questi anni: per questo sento il dovere di ringraziarli allenandomi ogni giorno con il massimo impegno, cercando di migliorare e magari di guadagnarmi spazio in campo”.
Quanto al Delta che sta nascendo, il centrale rodigino non nasconde fiducia e ambizione: “Non vedo l’ora di cominciare la prossima stagione con i nuovi compagni. Speriamo di trovare subito la giusta intesa e di dimostrare il nostro valore fin dalla prima partita. Guardando le altre squadre, è chiaro che avremo avversari di grande spessore, ma questo non ci spaventa: so che anche noi possiamo dare filo da torcere a tutti. Lo abbiamo dimostrato l’anno scorso contro Prata e Pineto, e possiamo farlo anche quest’anno con chiunque. Il reparto centrali è cambiato molto e, a parte capitan Sperandio, non conosco ancora i nuovi compagni di ruolo, ma ho fiducia in loro e sono sicuro che non mi deluderanno”.
(Fonte comunicato stampa)