La seconda settimana di VNL femminile si è conclusa con gli Stati Uniti e il Brasile in vetta alla classifica con 7 vittorie e una sconfitta. Il dominio quasi assoluto delle due formazioni è dato da un gioco ormai consolidato e che coinvolge tutte le giocatrici offensive. Questo può spiegare come, nelle statistiche individuali, non figuri alcuna statunitense o brasiliana nelle prime tre posizioni. Solo Julia spicca nella categoria dei migliori muratori, piazzandosi al secondo posto dietro Maglio, e Ana Cristina terza in quella degli ace. A far parlare è la selezione canadese, che vanta Van Ryk al primo posto in ben 3 classifiche e la centrale già citata in quella dei muri. Ci sono anche nazionali che vedono alcune giocatrici troneggiare nelle graduatorie individuali, pur non essendo riuscite a portare a casa un buon bottino come squadra. È il caso della Francia, che primeggia con Gelin e Cazaute in difesa e ricezione, ma che ha centrato solo una vittoria in questa edizione.
CLASSIFICA MIGLIOR REALIZZATRICE
Come già anticipato, è Van Ryk la top scorer di queste due prime settimane di VNL. Il nuovo opposto di Scandicci ha infatti messo a segno 174 punti complessivi, da dividere tra 143 in attacco, 14 a muro e 17 in battuta. Ma non è finita qui: nella vittoria contro la Bulgaria, la canadese ha raggiunto, e superato, i 1.000 punti in VNL. Sul secondo gradino del podio si piazza l’opposto belga Martin, autrice di 158 punti, di cui 142 attacchi, 10 muri e 6 ace. La schiacciatrice cinese Zhuang chiude la top 3 con 139 punti (123 attacchi, 13 muri e 3 ace). Per trovare la prima italiana bisogna scendere fino alla 16^ posizione: Antropova è la best scorer delle Azzurre con 96 punti totali (77 in attacco, 3 a muro e 16 al servizio). Da segnalare, inoltre, come la Thailandia sia in top 10 con Pimpichaya (7^ con 124 punti), nonostante il 14° posto in classifica e due vittorie. Inoltre, pur non entrando nella top 10 di questa graduatoria, nell’ultima partita disputata contro la Francia, Herbots è diventata la giocatrice ad aver segnato più punti nella storia della VNL: ben 1.328 in 70 match disputati.

CLASSIFICA MIGLIOR ATTACCANTE
Rimangono invariate le prime tre posizioni nella classifica delle migliori attaccanti. È sempre Van Ryk a svettare con 143 punti in attacco su un totale di 334 conclusioni provate. I 60 errori commessi fanno sì che la positività sia del 42.81%. Martin ha messo a segno un solo punto in meno rispetto alla canadese (su 357), ma ha sbagliato meno (46 volte), con un coefficiente di positività del 39.78%. Stesso numero di segni rossi per la cinese Zhuang, che, però, ha messo giù il pallone in 123 occasioni su 309 tentativi (39.81%). Anche in questo caso, la prima delle italiane è Antropova, che si trova in 20^ posizione, in condivisione con la polacca Szczurowska: per l’azzurra sono 77 punti su 192 attacchi, 34 errori totali e un coefficiente di positività del 40.10%.
CLASSIFICA MURI VINCENTI
Spostandoci ora sulla classifica dei muri vincenti, non troviamo più Van Ryk, ma una sua connazionale, Maglio. La centrale si è resa protagonista in queste due prime settimane con 32 kill block su un totale di 139. Uno in meno per la brasiliana Julia Kudiess, 31 su 126. In terza posizione c’è la serba Kurtagic, che nei 26 vincenti (su 105) conta anche il suo 100° muro personale in VNL. Il centro di Milano ha raggiunto questo traguardo nella vittoria contro la Repubblica Dominicana, superando la connazionale Stevanovic, ferma a quota 99. È Linda Nwakalor la migliore delle italiane con 19 muri punto su 79. L’Azzurra condivide l’ottavo posto con Thatdao, Dorsman e Baijens.

CLASSIFICA BATTUTE VINCENTI
Parla sempre canadese la classifica degli ace, con la solita Van Ryk, che non solo è la miglior battitrice con 17 punti su 125 servizi effettuati (positività del 13.60%), ma detiene anche il record di maggior numero di ace in una singola partita di VNL, 9 contro la Bulgaria. Alle sue spalle si piazza Antropova con un vincente in meno, 16 su 107. L’italiana, però, ha commesso un minor numero di errori dai nove metri (16 contro i 35 della nordamericana) e per questo vanta un coefficiente di positività più alto (14.95%). Medaglia di bronzo per Szczurowska e Ana Cristina, entrambe con 11 ace su 56 e 105 servizi.
CLASSIFICA MIGLIOR DIFESA
Dopo un dominio canadese, per trovare il miglior difensore si vola in Europa: il primato è di una conoscenza del campionato italiano, Gelin. Per la sua Francia, il libero ha effettuato 134 difese perfette su un totale di 225 palloni toccati, con una positività del 59.56%. Alle sue spalle, però, c’è chi ha fatto meglio in termini di positività: la tedesca Cesar e la polacca Szczyglowska, infatti, hanno un coefficiente del 66.67% e del 65.64% dato da 116 e 107 difese perfette su 174 e 163 totali. Ai piedi del podio c’è Fersino con 98 difese perfettamente riuscite su 161 e un coefficiente di 60.87%.

CLASSIFICA MIGLIOR RICEZIONE
Se nella categoria riservata ai difensori troviamo una totalità di liberi nelle prime posizioni, in quella delle migliori ricevitrici c’è solo Gocanin a tenere alto l’onore del ruolo. L’estremo difensore serbo, infatti, ha messo 78 palloni in testa all’alzatore su 211, con 8 errori e una positività del 36.97%. Dietro di lei, ci sono solo schiacciatrici fino alla 7^ posizione, occupata dal libero canadese Jost. Cazaute è la seconda miglior ricevitrice delle prime due settimane di VNL con 64 perfette e 4 errori su un totale di 214 (29.91% di positività). Seguono due italiane d’adozione, Herbots e Alsmeier, entrambe con 62 ricezioni perfette su 219 e 204 totali. Ancora una volta, Fersino è la migliore delle italiane: si piazza in decima posizione con 50 ricezioni perfette su 106 totali e solo 4 errori (47.17% di positività).
Di VolleyNews.it
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