Dopo tre stagioni come avversario con tre maglie diverse (Motta di Livenza , Belluno e Cagliari), il centrale di Abano Terme, classe 1996, Michele Luisetto vestirà i colori della Negrini CTE Acqui Terme nel prossimo campionato di Serie A3.
“Molte volte abbiamo giocato contro” – ricorda Luisetto -. “E in realtà la maggior parte le ho perse. Tutti incontri abbastanza belli, tirati. Sono contento di essere qui, perché l’allenatore è il presidente mi sembrano tutti molto carichi”.
Il percorso che lo ha portato ad Acqui è partito dalla provincia di Padova, sua terra di origine: “Ho iniziato a Valsugana, a Padova, con l’allenatore Mario Di Pietro, che poi ha allenato Prata quest’anno e ha ottenuto la promozione in SuperLega. Da lì mi sono spostato a Porto Viro, dove abbiamo fatto la promozione dalla B all’A3. Poi a Motta, dove abbiamo fatto l’A3 con promozione in A2, seguito dall’anno in A2. Poi ancora Brescia in A2 per qualche mese, Macerata in A3, di nuovo Motta, poi Belluno e quest’ultimo anno a Cagliari”.
Sul fronte delle ambizioni, Luisetto non ha dubbi: la squadra ha i mezzi per recitare un ruolo da protagonista. “Possiamo fare un ottimo campionato. Secondo me dobbiamo provare ad arrivare nella top 3 a tutti i costi”. L’obiettivo è duplice: essere protagonisti in Coppa Italia e puntare al primato nella regular season, consapevoli del vantaggio che ne deriverebbe in chiave play-off. “Se si arriva primi si ha il vantaggio di giocare subito lo spareggio, e questo non sarebbe affatto male. Vogliamo confermare e migliorare i risultati di queste ultime due stagioni”.
A livello personale, Luisetto guarda alla nuova avventura con la serenità di chi conosce il proprio ruolo e sa come esercitarlo. “Le aspettative? Trovarmi bene con la squadra, dare il mio contributo, soprattutto ai ragazzi giovani. Quello che voglio portare è la mia voglia di vincere e il mio agonismo, in allenamento come in partita”.
(Fonte comunicato stampa)