La pallavolo del Sud Italia perde un altro pezzo, ed è ancora uno di quelli storici. Dopo il recente caso della Romeo Sorrento, anche la Prisma Taranto Volley alza bandiera bianca, rinunciando all’iscrizione al prossimo campionato di Serie A2. Le cause sarebbero da ricercare in alcune problematiche legate all’impiantistica, che avrebbero spento, a questo punto, i sogni e le ambizioni di un’altra realtà sportiva del meridione.
La società comunica che la questione e il problema ruotano attorno alle tempistiche d’utilizzo del PalaMazzola, impianto cittadino, che verrà occupato dai Giochi del Mediterraneo dal 21 agosto al 3 settembre. La Prisma Taranto ha fatto sapere attraverso un comunicato di essersi ritrovata a non sapere quando il proprio palazzetto sarebbe stato nuovamente disponibile per programmare la nuova stagione.
Da qui la decisione di non rinnovare l’iscrizione alla prossima A2. Un primo campanello d’allarme nell’ambiente tarantino, però, si era già registrato nella giornata del 24 maggio, quando la Prisma, con un comunicato stampa, aveva smentito le voci circolate su alcune testate giornalistiche relative a presunti problemi economici e di bilancio del club. Nella nota, inoltre, si precisava che la società stava già valutando se proseguire o meno la propria attività nel volley, a causa di criticità strutturali. Un comunicato dunque che non aveva dissipato le preoccupazioni dei tifosi e che, a distanza di una settimana, è risultato premonitore del peggior epilogo possibile.
Di seguito, il comunicato stampa diramato dalla società che annuncia la mancata iscrizione alla Serie A2 2026/27: “Il ritardo registrato nella individuazione da parte degli Enti competenti delle tempistiche e delle modalità attraverso le quali poter mettere a disposizione della Prisma Volley il palazzetto dello sport Palamazzola al termine dei Giochi del Mediterraneo, tempistiche e modalità ancora non note, non ha consentito alla nostra società sportiva di programmare la partecipazione al campionato di volley maschile di Serie A2 2026/2027 nei tempi e nei contenuti tecnici ed organizzativi idonei e consoni all’importanza del predetto campionato ed alle aspettative societarie e degli appassionati di volley del nostro territorio. Pertanto, al termine di un trentennio dedicato allo sport ed ai valori civili e morali che esso rappresenta a favore di una Comunità come quella del nostro territorio, abbiamo serenamente deciso che è giunto il momento di interrompere il nostro percorso in serie A, con l’auspicio che nuove realtà sapranno portare Taranto e la sua provincia in campionati di alto livello. L’impresa è ardua ed impegnativa, ma siamo certi che con una visione più lungimirante e più aderente alla realtà socio economica e culturale, da tempo in grande difficoltà nel nostro territorio, le Istituzioni sapranno fare tesoro della nostra esperienza per promuovere nuove opportunità. La Prisma Volley continuerà a svolgere la sua attività sportiva a favore dei ragazzi attraverso la promozione di iniziative sportive in ambito giovanile al fine di indicare, attraverso lo sport ed i suoi valori, percorsi educativi socialmente positivi. Alla luce di ciò abbiamo comunicato alla Lega Italiana Volley la nostra rinuncia a partecipare al campionato di A2 maschile 2026/2027. Un affettuoso ringraziamento a tutti i nostri dirigenti, collaboratori, staff medico che, con noi in questi decenni di attività sportiva, hanno condiviso battaglie quotidiane ed impegni con dedizione e serietà. Un saluto agli Zio’s Boys ed a tutti i tifosi e gli appassionati che hanno sostenuto la nostra squadra ed i nostri atleti e tecnici. Un grande grazie a tutte le aziende sponsor che hanno condiviso concretamente con affetto e partecipazione il nostro progetto sportivo“.
Resta il fatto che la pallavolo perde al Sud una realtà che dal 2020 in poi è stata più volte protagonista in SuperLega, e prima ancora, già dal 2004, era stata tra le protagoniste del panorama nazionale del volley.
(Fonte comunicato stampa)