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Civitanova-Perugia: i voti di Paolo Cozzi a Gara2 della Finale Scudetto

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Civitanova ci prova, parte forte e mette paura a Perugia, mura meglio e riceve con continuità, ma alla fine, nei palloni che contano vengono fuori la maggior esperienza e la cattiveria agonistica degli umbri che, portandosi sul due a zero nel conto delle gare, hanno il primo match point da giocare davanti al pubblico amico. Perugia non gioca bene, fatica in attacco specialmente al centro, ma ha un Ben Tara in più nel motore che nei momenti chiave del match prende per mano i suoi e a suon di potenza e li traghetta fuori dalle “sabbie mobili”. A Civitanova non basta una prestazione sopra la sufficienza di diversi uomini, ma senza quei “picchi” necessari a risolvere la partita.

Vediamo insieme le pagelle in attesa di una Gara3 nella quale Civitanova dovrà mettere tutte le energie nervose e fisiche e tutte le risorse tecniche e tattiche rimaste di una lunga stagione agonistica.

PERUGIA
Ben Tara, voto 8,5
: attacco, ma anche servizio e muro, queste le armi usate dall’opposto polacco per scardinare i sogni di vittoria marchigiani. Se in gara uno era apparso sottotono, è tornato leader trascinatore e vorrà chiudere sicuramente la sua esperienza con lo Scudetto al collo.
Plotnytskyi, voto 8: ormai consacrato nel novero dei “grandi” del campionato, l’ucraino offre un’altra gran gara di qualità trovando anche due diagonali strettissime di rara bellezza. Ma il suo è un contributo a 360° visto anche la qualità che mette nei fondamentali di seconda linea.
Semeniuk, voto 6: meno brillante del solito, subisce 4 murate e sbaglia più di quanto è abituato a fare, ma quando una palla è difficile sa esaltarsi come pochi e trovare colpi d’autore.
Giannelli, voto 6,5: rispetto a Gara1, bisticcia un po’ con la palla al centro che ogni tanto gli rimane bassa e leggibile. Meglio sui laterali dove è sempre molto bravo ad alternare la pipe a palle spinte e veloci in banda.
Solè, voto 5,5: giornata “no” per il centrale argentino che subisce tre murate e in attacco fatica nel trovare la giusta intesa con il suo palleggiatore. Meglio a muro, ma nel complesso la sua gara è al di sotto delle aspettative.
Russo, voto 7: in attacco è sempre molto bravo a portare via il pallone velocemente, a muro sporca tanti palloni, ma non trova il guizzo vincente.
Dzavoronok, voto 6,5: entra per il servizio ed è bravo a trovare subito potenza e precisione.
Colaci, voto 7: Civitanova lo prende di mira con ben 29 servizi su di lui, ma con classe ed esperienza riesce a portare a casa una buona prestazione e a dare qualità alla seconda linea umbra.

CIVITANOVA
Bottolo, voto 6
: parte forte, lucido e concentrato, e fino alla fine è una spina nel fianco per gli umbri con un servizio potente e un attacco vario. Tiene bene anche in ricezione anche se gli ace subiti arrivano in momenti importanti dei set.
Loeppky, voto 6,5: grande rispetto per lo schiacciatore/opposto canadese che in attacco torna determinante, cosi come in ricezione dove spesso è chiamato in causa.
Nikolov, voto 5,5: dopo una serie di semifinale stellare, il giovane schiacciatore bulgaro viene marcato a vista e fatica ad essere risolutivo come spesso gli capita. In attacco è falloso e al servizio non riesce a dare quello strappo di cui tanto avrebbe bisogno la Lube.
Boninfante, voto 5,5: Civitanova non attacca male, ma la sensazione è che ogni tanto, soprattutto per velocizzare il gioco, perda un po’ di precisione, in particolar modo verso il posto quattro. Meglio con i centrali e con la pipe, sempre ben giocata. Ma con una ricezione al 58% deve spremere di più dai suoi martelli.
Gargiulo, voto 6,5: in attacco spinge tanto ed è sempre pericoloso, però, manca qualcosa a muro, specialmente nei finali di set.
Podrascanin, voto 6,5: il “Potke” gioca un primo set “spaziale”, poi, subisce una murata e viene sostituito, ma per mezz’ora sembra aver trovato la pozione dell’eterna giovinezza.
D’Heer, voto 6: bell’ingresso per il belga che dopo una stagione tra luci e ombre è protagonista di un set giocato con molta concentrazione e cattiveria agonistica.
Balaso, voto 7: 28 ricezioni con il 75% di positive… non male contro una squadra che al servizio spinge davvero tanto. Difficile chiedergli di più, anche se a Perugia servirà la perfezione per provare a riaprire la serie Scudetto.

Di Paolo Cozzi
(©Riproduzione riservata)

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