Le recenti dichiarazioni del dimissionario presidente della FIGC, Gabriele Gravina, sul tema del professionismo nello sport italiano hanno acceso un dibattito che merita di essere affrontato con uno sguardo più ampio e consapevole. E’ quello che vuole fare anche Pino Carbone, presidente della Sviluppo Sud Catania.
“È indiscutibile che il calcio rappresenti oggi il sistema sportivo più strutturato e sviluppato dal punto di vista economico nel nostro Paese. Il suo modello organizzativo e la sua capacità di generare valore sono, senza dubbio, un punto di riferimento“, dichiara, appunto, il presidente della Sviluppo Sud Catania, Pino Carbone.
“Ma il professionismo nello sport non si misura soltanto con i numeri economici. Si misura anche con la qualità delle organizzazioni, con la dedizione degli atleti, con la credibilità delle competizioni e con i risultati che portano il nome dell’Italia nel mondo“.
Il presidente Carbone richiama, quindi, l’attenzione sul valore di altre discipline: “Sport come la pallavolo, il basket, il rugby e molte altre realtà dimostrano ogni giorno che esiste una cultura della professionalità diffusa, fatta di lavoro, passione e competenza“.
Una riflessione che guarda al sistema nel suo complesso: “Più che stabilire classifiche tra sport, credo sia arrivato il momento di aprire un confronto serio su come rafforzare l’intero sistema sportivo italiano. Il calcio può essere un motore importante in questo percorso, mettendo a disposizione esperienza e capacità di sviluppo“.
Infine, il messaggio conclusivo: “La vera sfida non è stabilire chi sia più professionistico, ma costruire insieme uno sport italiano sempre più forte, sostenibile e capace di crescere in tutte le sue discipline. Quando cresce tutto lo sport, cresce il Paese“.
(Fonte comunicato stampa)